"Credo davvero che sia una grande occasione. È un onore per Avellino far parte delle magnifiche otto per la Coppa Italia". Per l'ennesima volta in stagione con un pre-gara condizionato dai tanti infortuni per i componenti del roster, ma coach Nenad Vucinic prova nuovamente a rendere il pessimismo in carica positiva. Energia per la sua Sidigas che nel pomeriggio partirà alla volta di Firenze. Al MandelaForum, domani (palla a due alle 20.45), la Scandone sfiderà l'Happy Casa Brindisi nell'ultimo quarto di finale. "Sappiamo bene quanto i tifosi attendano il fine settimana della Coppa Italia. - ha affermato il tecnico biancoverde in conferenza - C'è un solo risultato, Brindisi sta giocando molto bene, ma se saremo capaci di giocare nel modo giusto, non partiamo battuti e possiamo vincere. Certamente dispiace tanto non poter contare su Young, su Nichols, ma se c'è una squadra che ha dimostrato la capacità di reagire e superare queste situazioni, quella è proprio la nostra".
La proprietà ha sfiorato il colpo Ike Udanoh: "Tutte le componenti stanno facendo il possibile e hanno fatto il possibile. Abbiamo provato a firmare un giocatore. Non ci siamo riusciti, ma non fa niente".
La sfida con Brindisi: "È facile dire che Brindisi sia la favorita, ma non tocca a me dirlo. A noi tocca pensare alla gara e alla fine vincerà chi avrà giocato meglio. Avremo meno rotazioni, ma non può essere un vantaggio. È l'equilibrio a fare la differenza. Poi ci sono casi singoli come Green a Ventspils che sarebbe stato pronto a correre anche la notte in quell'occasione. L'esordio in Coppa? Siamo tutti emozionanti e pronti. Ci portiamo dietro anche il dispiacere per l'addio alla Champions. La Coppa Italia è uno degli obiettivi stagionali. C'è da superare anche la classica pressione di un appuntamento come è quello di domani. Averne tanta non fa bene, ma dobbiamo essere concentrati al punto giusto".