Mandato in archivio il risicato ed affannoso successo casalingo contro il Flaminia, conquistato grazie al secondo gol in biancoverde di Matute, l'Avellino ha ripreso ad allenarsi nel pomeriggio, a porte chiuse, in vista della trasferta di domenica, a Sassari, contro il Latte Dolce. La partita, valida per la ventottesima giornata, si giocherà alle 15 in seguito al posticipo di mezz'ora, rispetto al canonico orario delle 14:30, concordato tra i due club. I sardi, terzi in classifica, che ieri hanno perso 1-0 a Colleferro contro il Città di Anagni, precedono ora di un solo punto in classifica i lupi, reduci da tre successi consecutivi, con la possibilità di operare il sorpasso in classifica sull'undici di Udassi; l'opportunità di agganciare al secondo posto il Trastevere, in caso di scivolone casalingo dei laziali contro la Torres, e la necessità di continuare a incamerare l'intera posta in palio per restare in scia e sperare di ridurre le distanze dalla capolista Lanusei, impegnata sul campo del Cassino. Undici giornate alla fine del campionato. Il volatone per stabilire le gerarchie finali nel girone G di Serie D è già partito e, per rimanere in tema di partenze, domani l'Avellino lo farà alla volta di Roma, una volta condotta a termine la sessione mattutina di fatiche al “Partenio-Lombardi”. Nella capitale, la SSD si allenerà, al risveglio, sabato, prima di volare ancora una volta in Sardegna. Al “Vanni Sanna” l'ultima di tre partite in otto giorni; verrà ultimato il turnover di Bucaro, chiamato a trovare soluzioni in grado di rendere incisiva la sterile manovra offensiva. Certo il rientro nell'undici titolare di Tribuzzi e Da Dalt, da valutare il passaggio al 4-2-4, per avere una potenziale maggiore spinta sulle corsie laterali o la conferma del 4-3-3 per insistere sul modulo che non sta, però, contribuendo a garantire grandi spunti in zona d'attacco a fronte di tre turni di fila senza gol incassati.
Grafica: Giuseppe Andrita.