Avellino

Ha prima salvato su Mokulu, negandogli la gioia del gol con un provvidenziale intervento sulla linea di porta. Poi è volato più in alto di tutti, approfittando della mancata marcatura di Bittante per realizzare l'1-1 che ha ripreso l'Avellino in extremis e regalato al Trapani la certezza aritmetica della permanenza in categoria, con un turno di anticipo.

Parola a Mattia Caldara: «Sono contento per il gol, ma soprattutto per il gruppo. È una rete che mi riempie di orgoglio perché ci ha consentito di raggiungere l’obiettivo della società. Trapani è una città che merita di avere la sua squadra Serie B. Il mio futuro? Biosgnerà vedere cosa deciderà l’Atalanta. A Trapani sto bene, mi piacerebbe rimanere un altro anno in maglia granata per continuare a crescere e, magari, fare il salto in categoria superiore nella stagione successiva. Quella che andrà in archivio la prossima settimana è stata comunque un’ottima stagione per me, nella quale ho avuto la possibilità di allenarmi e giocare al fianco di giocatori esperti da cui ho appreso tantissimo».

Marco Festa