Benevento

Ladri in azione in città e in provincia. Una vera e propria scorribanda dei malviventi che hanno messo a segno una serie di furti in abitazioni, scuole ed attività commerciali. La lunga lista parte da San Leucio del Sannio dove nel mirino è finita una rivendita di tabacchi alla località Confine. Dopo aver forzato un infisso, i malviventi sono entrati all'interno del tabacchi dal quale hanno portato via decine di stecche di sigarette e gratta e vinci per un valore di migliaia di euro.

Scattato l'allarme sul posto sono accorsi i carabinieri della Compagnia di Montesarchio che hanno avviato le indagini.

Domenica amara anche per quattro famiglie di Benevento che al rientro si sono trovate di fronte i chiari segni lasciati dai malviventi.

La lunga lista si apre con due colpi messi a segno in via Ponticelli, all'interno di un condominio. Due gli appartamenti 'visitati' dopo aver forzato i portoni. Dalle abitazioni sono state portate via migliaia di euro e oggetti preziosi ancora da quantificare. Gli autori dei raid prima di scappare hanno anche messo fuori uso le serrature degli ingressi. Necessario epr questo l'intervento dei vigili del fuoco per entrare nelle case.

Da Ponticelli a via Fermi. Identiche le tecniche per entrare nella villa di un professionista. Attenzione rivolta, in questo caso, a soldi e ad un fucile da caccia fatto sparire al pari di alcuni gioielli.

Paura per una famiglia a contrada Borgonero che si è accorta della presenza dei ladri all'interno dell'abitazione al rientro da una commissione. La proprietaria ha immediatamente allertato le forze dell'ordine. Sul posto sono accorsi gli agenti della Volante ma dei ladri nessuna traccia. Al loro arrivo erano probabilmente già scappati a bordo di un'auto.

L'escalation si chiude con l'incursione avvenuta probabilmente tra sabato e domenica all'interno dell'istituto scolastico Marco Polo, non lontano dalla Scientifico, finito già due volte nel mirino di ladri di computer -. Anche in questo caso, infatti, a sparire sono stati i tablet delle aule. Indagini affidate sempre alla Polizia di Stato che ha effettuato i rilievi.