Benevento

Gli piacevano i numeri, avrebbe voluto fare il ragioniere Abdoul Barry. E invece i suoi sogni sono stati spezzati da un tragico destino. Aveva solo 21 anni ed è morto lontano dalla sua casa, in Guinea, da dove era partito in cerca di un futuro migliore.
Nel Sannio stava provando a costruire una nuova vita attraverso lo studio quando un terribile male non gli ha dato scampo.
La sua storia ha commosso la città che ha partecipato compatta ad una raccolta fondi indetta dai suoi professori della scuola serale per riportare la sua salma in Guinea. Oggi, in comune, una celebrazione per ricordarlo. Con le persone che lo hanno conosciuto, i suoi amici e quanti gli volevano bene anche il console della Guinea.

Una storia di integrazione solidarietà che ha mostrato una città pronta a rispondere e a mostrare il proprio lato migliore.
“Un ragazzo sempre disponibile che non perdeva mai una lezione e se accadeva ci contattava per rimanere aggiornato sugli argomenti da studiare”. Così lo ricordano i suoi insegnati. Viveva al centro di accoglienza di Torrecuso Abdoul Barry e ogni giorno prendeva il treno per venire a studiare, lo riteneva la cosa più importate.

“Non dimenticheremo mai la sua disponibilità” racconta Daniela Basile, la sua professoressa di inglese e francese all'istituto Alberti. “Non riuscivamo a sopportare che dopo essere morto qui, da solo, i suoi genitori e i suoi familiari non potessero neanche avere il suo corpo da piangere. Per questo ci siamo attivati con la raccolta fondi che – prosegue – ha ricevuto una risposta inattesa. La città si è mobilitata è abbiamo raggiunto e superato la somma necessaria”.

Da qui la voglia di ricordare per sempre il suo nome. “Proveremo a farlo – racconta – continuando a raccogliere fondi con l'intenzione di creare una biblioteca per ragazzi bisognosi che porterà il suo nome”.
Ricordi e parole per Abdoul Barry, per un ragazzo che ha provato a riscattarsi. La sua storia non è una storia a lieto fine. Ma nel suo nome è nata una storia bellissima che occorre continuare a coltivare e a sostenere per coglierne frutti preziosi.