Riserbo sulle indagini, la promessa del massimo impegno per individuare i responsabili del furto ma anche un preciso atto d'accusa nei confronti dell'azienda ospedaliera Moscati per la mancanza degli standard minimi di sicurezza e vigilanza. A margine della presentazione del progetto di riqualificazione del centro Flipper a Rione parco il questore di Avellino Luigi Botte parla del maxi-furto di farmaci oncologici nella farmacia dell'ospedale “Ancora una volta devo sottolineare come dei locali importanti, che contengono medicinali ad alto costo e che se usati impropriamente sono pericolosi, vengono lasciati senza alcun tipo di protezione. Questo non è l’unico caso del genere in Italia. Di certo, noi lo attenzioneremo con massimo impegno. Quando parlo di sicurezza, mi riferisco a sistemi di protezione passiva, non solo le telecamere. Un allarme sonoro e vocale, protezioni “strictu sensu” come porte blindate e inferriate”. Botte non entra chiaramente nel merito delle indagini ma lancia un appello. “Tutto può essere utile, chiunque abbia informazioni si rivolga alla Squadra mobile per essere di aiuto alle indagini”