Il trentacinquesimo turno del campionato di Serie A ha ufficializzato la retrocessione aritmetica del Cagliari in Serie B, dopo quelle di Parma e Cesena. Con due giornate di anticipo gli isolani abbandonano la massima Serie e fanno ritorno in cadetteria dopo undici stagioni. Sarebbe servito un miracolo per conservare una categoria che già da diverse settimane stava scivolando via a suon di sconfitte e prestazioni incolori.
La battuta d'arresto interna contro il Palermo (0-1) ha sancito la retrocessione degli uomini di Gianluca Festa che ha assunto il comando delle operazioni dopo il doppio fallimentare mandato di Zeman e l'esperienza negativa di Gianfranco Zola. Venti sconfitte incassate e seconda peggior difesa del campionato con 63 reti subite. Numeri impietosi che hanno certificato una stagione da dimenticare.
Carmine Roca