Napoli

Si allarga l'inchiesta sull'omicidio di Rozzano. Il 63enne, ucciso dal genero due giorni fa a colpi di pistola, indagato per presunti abusi sulla nipotina, potrebbe essere rimasto vittima di un tranello.

Le indagini  si concentrano ora sul "clan familiare" di Antonio Crisanti. Non viene esclusa l'ipotesi, anzi è questa a prendere maggiormente corpo, che qualcuno gli avrebbe teso una trappola per attirarlo a Rozzano e poi ucciderlo.

L'uomo potrebbe essere stato convinto a fare rientro da Napoli, dove si era trasferito all'indomani della brutta storia di presunte violenze. Fino al giorno del delitto era ospite a  casa di uno dei suoi figli.