ASCOLI 2
REGGIANA 4
ASCOLI (4-2-3-1): Lanni 7; Avogadri 4, Pelagatti 6,5, Mengoni 6, Dell'Orco 5,5; Pirrone 6 (27’ st Altobelli 4), Addae 6,5; Nardini 6,5, Grassi 6,5 (39’ st Mori sv), Tripoli 5 (21’ st Mustacchio 6,5); Perez 5,5. A disp.: Ragni, Chiricò, Berrettoni, Altinier. All.: Petrone 6
REGGIANA (4-3-3): Feola 6; Andreoni 6,5, Spanò 7, De Giosa 6,5, Mignanelli 6; Bruccini 6,5, Vacca 5,5 (38’ st Alessi 6), Angiulli 5,5; Ricci 5 (14’ st Giannone 7,5), Ruopolo 7,5, Siega 5,5 (29’ st Petkovic 6). A disp.: Messina, Sabotic, De Biasi, Parola. All.: Colombo 6,5
ARBITRO: Morreale di Roma1 5,5
RETI: pt 10' rig. Bruccini (R), 14' Pelagatti (A); st 36' Mustacchio (A), 47' Spanò (R); pts 14' Ruopolo (R); sts 5' Giannone
NOTE: spettatori 10mila circa. Espulsi all'8 pt Avogadri (A), al 10' sts Perez (A), all'11' sts Altobelli (A). Ammoniti: Addae, Siega, De Giosa, Bruccini, Spanò, Alessi, Mengoni. Angoli 3-2. Recupero pt 2', st 4', 0' pts, 0' sts
ASCOLI. Incredibile impresa della Reggiana che s’impone al Del Duca in una gara incredibile. Gli emiliani erano fuori a due minuti dal 90’, sono riusciti a trovare la rete del pari nel recupero e ad operare il sorpasso nei tempi supplementari. Grande delusione per l’Ascoli, che sperava di raggiungere la semifinale (ora la Reggiana affronterà il Bassano), ma che ha tanto da recriminare. Per l’espulsione di Avogadri dopo otto minuti, ma soprattutto per il fatto di non aver conservato il vantaggio acquisito all’80.
La partenza è a razzo, va meglio l’Ascoli, vicina al gol con la punizione di Grassi (3’) che chiama Feola al primo intervento di giornata. Ma di lì a poco sarà tutta in salita per i marchigiani. Contatto in area fra Avogadri e Siega, con Morreale che assegna il calcio di rigore ed espelle il terzino di Petrone. Dal dischetto Bruccini spiazza Lanni e sembra indirizzare il playoff verso l’Emilia. Ma la gara è ancora lunga, mancano 80’ e l’Ascoli non si scompone, anzi, sfrutta un insolito nervosismo della Reggiana che al quarto d’ora si fa riprendere da Pelagatti, abile a girare in porta un traversone dalla destra. Prima opportunità gettata al vento per i granata, i quali hanno il pallino del gioco ma non impensieriscono più di tanto i ragazzi di Petrone, che in contropiede e su calcio piazzato provano a sorprendere la Regia, che comunque respinge gli attacchi del solito Grassi. L’ex attaccante del Pontedera sfiora la traversa al 27’ su punizione, mentre al 39’ manca di poco il bersaglio grosso con una conclusione da dentro l’area. La Reggiana ha un sussulto solo nel finale, con due titi dalla distanza di Mignanelli ed Angiulli, ma Lanni fa buona guardia. Reggiana che inizia di slancio anche la ripresa: la migliore occasione ce l’ha Ricci al 6’, il quale prima trova il numero uno bianconero sulla sua strada poi manda sul fondo la seconda conclusione. L’Ascoli tiene bene, costringe i ragazzi di Colombo a provarci da fuori area, ma la differenza numerica non si vede. La si nota, invece, nel rovente finale, aperto dal vantaggio marchigiano. Sull’angolo di Grassi, Mustacchio raccoglie all'altezza del secondo palo, controlla col petto in tutta libertà e batte Feola con l’ausilio del palo. La Reggiana si butta in avanti, ci prova con Giannone e Ruopolo che sfiora l’incrocio ma al terzo tentativo prolunga l’incontro ai supplementari. Lanni si supera su Petkovic poi non può nulla sul tap-in di Spanò, abile a sfruttare l'errore dei difensori dell'Ascoli che non allontanano il pallone in area di rigore (47’). Una rete che spalanca le porte all’over-time ma soprattutto fa saltare le ultime energie psicofisiche dell’Ascoli. Giannone in apertura si divora il 3-2, che si materializza nel finale del primo tempo supplementare con la zampata di Ruopolo su assist di Andreoni. All’inizio del secondo supplementare la Reggiana tira un sospiro di sollievo per il gol annullato a Mustacchio, poi si tranquillizza con il poker calato da Giannone al 110’. Nel finale perdono la testa quelli dell’Ascoli: espulsi Perez ed Altobelli, ma non rovinano la festa della Reggiana e dei suoi calorosissimi tifosi.