Benevento

Interviene la Uil sulla manifestazione di questa mattina, organizzata in concomitanza del Giro D'Italia, per sensibilizzare sulla situazione dei dipendenti delle province: «E' stata l’occasione per contestare l’operato del governo Renzi, che invece di abolire le regioni, tocca le province distruggendo l’unità del territorio. C'è il problema del futuro di circa 20mila lavoratori a causa della norma che vuole il taglio della metà dei dipendenti; c'è l'insostenibile, forsennato e indiscriminato taglio di risorse finanziarie operato dal Governo Renzi sulla scia di quelli disposti dai Governi che l'hanno preceduto, che pregiudica in maniera drammatica l'erogazione dei servizi pubblici per le scuole, le strade, l'ambiente, la cultura, lo spettacolo, il turismo e il pagamento degli stipendi dei dipendenti. In particolare preoccupa gravemente la situazione che concerne  l'erogazione dei servizi di grande importanza che le province svolgono a favore della collettività. E tutto questo mentre i dipendenti preposti sono soggetti al vincolo di responsabilità personale sulla staticità delle strutture scolastiche e sulla sicurezza nella circolazione stradale. Nonostante ciò le Province stanno continuando a svolgere i loro servizi, per dovere istituzionale, con sacrificio e con senso di responsabilità: si tratta di onorare compiti che non dovrebbero più essere posti in capo a loro, ma che evidentemente si vuole onorare a tutti i costi. Si possono chiudere i musei? Si possono chiudere le scuole? Si possono lasciare le buche in mezzo alle strade? In questa situazione che somiglia molto a un caos, si registra il silenzio pressoché totale della regione Campania. Fino a quando sarà possibile andare avanti in questo modo? Non per molto, evidentemente. E' quindi indispensabile un’inversione di rotta da parte del governo Renzi. Per dare garanzie ai cittadini e ai lavoratori delle province, che chiedono solo di poter continuare a lavorare con professionalità, con dignità e in piena tranquillità».
A guidare la delegazione della Uil Fpl Campania Vincenzo Martone, Riccardo D’Amore, Antonio Pagliuca, Giovanni De Luca e Antonio Maiella.

Redazione