Avellino

Siamo pronti a portare la vertenza fino in Friuli a Osoppo perchè la Novolegno di Arcella non può chiudere. Mario Melchionna della Cisl è categorico e pronto ad ogni azione per difendere gli operai. C'erano quasi tutti i 117 lavoratori nella piccola aula consiliare di Montefredane per il consiglio comunale straordinario convocato dal sindaco Valentino Tropeano a dieci giorni dall'annuncio della chiusura della fabbrica. Il primo cittadino chiede di attivarsi per garantire quanto meno un sussidio agli operai.  “Bisogna in questa fase mettere in sicurezza i lavoratori, garantire gli ammortizzatori sociali dopodiché porre in essere qualsiasi azione per riportare sui propri passi la proprietà affinché si investa qui a Montefredane, come si è fatto anche ad Osoppo”. Mobilitate le istituzioni i sindaci presente tra gli operai anche il deputato 5 stelle Michele Gubitosa che ha promesso di portare la questione all'attenzione del ministro del lavoro e vice premier Luigi Di Maio. “Il Governo è sempre vicino ai lavoratori, lo posso dichiarare ora lo dichiarerò anche in futuro Spero che al più presto Di Maio possa fare un intervento e riuscire a parlare con l'imprenditore e fargli tornare l'entusiasmo di investire in Irpinia perché la nostra è una grande terra, fatta di grandi lavoratori di persone oneste. Un imprenditore può anche perdere su un investimento ma questo temporaneamente non può perdere per sempre ma se perde su un investimento deve avere dentro di sé innanzitutto entusiasmo e la visione di un miglioramento futuro per le proprie attività”