Napoli

Marco Di Lauro e' latitante dal 2004: quarto figlio di Paolo di Lauro, soprannominato "Ciruzzo o' milionario", fondatore della famiglia camorristica napoletana di Secondigliano, figura nella lista dei 30 latitanti piu' pericolosi.

Marco di Lauro si nascondeva in un appartamento di via Emilio Scaglione, nel quartiere di Chiaiano, periferia nord di Napoli. Alla vista delle forze dell'ordine non ha opposto resistenza. Marco Di Lauro, 38 anni, e' latitante del 7 dicembre 2004, quando si sottrasse a un maxi-blitz, era ricercato per associazione a delinquere di stampo mafioso e diversi altri reati. Dal 17 novembre 2006 era ricercato anche in campo internazionale perche' il suo nome era stato inserito nella lista dei latitanti di massima pericolosita'.

E' il quarto figlio del boss Paolo Di Lauro, detto Ciruzzo 'o milionario, storico capo dell'omonimo clan di Secondigliano. Era sfuggito alla cattura delle forze dell'ordine in due diversi blitz, a dicembre 2016 e a marzo 2017.

Il Ministro: "Nessuna tregua"

"Catturato il superlatitante di camorra Marco Di Lauro, grazie a un'operazione congiunta di Polizia e Carabinieri. Complimenti alle Forze dell'Ordine, che dopo l'arresto di un terrorista algerino dell'Isis mettono a segno un'altra operazione importantissima. Nessuna tregua ai criminali". Lo dice il ministro dell'Interno Matteo Salvini. 

Il questore De Jesu: "Non era armato, nessuna resistenza"

"Marco Di Lauro non era armato e non ha opposto resistenza". Lo ha detto il questore di Napoli, Antonio De Jesu, che e' sceso dai suoi uffici per accogliere i suoi uomini che, insieme all'Arma dei Carabinieri, hanno condotto l'operazione nel pomeriggio di oggi. Soddisfatto anche il comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli, colonnello Ubaldo Del Monaco, che ha evidenziato che l'azione si e' svolta sotto il coordinamento della Dda di Napoli guidata dal procuratore Melillo. "Siamo contenti", ha aggiunto Del Monaco. 

I poliziotti: "Bravi, bravi"

Marco Di Lauro, il boss della camorra di Secondigliano tra i latitanti piu' ricercati d'Italia arrestato oggi dopo una lunga latitanza, e' arrivato in questura a bordo di una auto civetta della Polizia di Stato mentre dall'alto un elicottero sorvegliava la zona. "Bravi, bravi" e' l'incitamento che si e' levato dai presenti, un centinaio di persone, mentre alcuni degli agenti che hanno partecipato all'operazione si sono abbracciati manifestando soddisfazione per il lavoro svolto. In strada al momento vi sono anche il questore di Napoli Antonio De Jesu e il comandante provinciale dei carabinieri Ubaldo Del Monaco.

Dove lo hanno preso

Era a pochi chilometri da casa, Marco Di Lauro, il superboss della camorra, figlio di "Ciruzzo 'o Milionario", catturato in un'abitazione a via Emilo Scaglione, nel quartiere Chiaiano, di Napoli. Secondo latitante più pericoloso d'Italia, dopo Matteo Messina Denaro, 38 anni, era ricercato da 14 anni, quando nel corso del blitz della "notte delle manette", il 7 dicembre del 2004, fece perdere le sue tracce. Circa mille agenti, invasero Scampia e Secondigliano, quartieri di Napoli, ed eseguirono 53 ordinanze. Di Lauro era ricercato per associazione a delinquere di stampo mafioso. Era ricercato anche in campo internazionale, dove il suo nome dal 2006 era stato inserito in quanto latitante di pericolosità massima. 


de Magistris,bene forze dell'ordine


"Complimenti alla Polizia di Stato, ai Carabinieri e alla magistratura per l'arresto del latitante Marco Di Lauro. La lotta alla camorra e' al centro dell'azione dello Stato nella nostra citta'". Con queste parole il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commenta la cattura del boss Marco Di Laura latitante da 14 anni.


Sottosegretario Gaetti: "Stato e' presente"

 
"Il boss Marco Di Lauro e' stato arrestato nel corso di una operazione congiunta di polizia e carabinieri. Di Lauro si trovava in un appartamento in via Scaglione, nel quartiere di Chiaiano, a Napoli. La citta' di Napoli e' stata teatro, recentemente, di atti criminali importanti alle quali vi e' stata una pronta e forte reazione di tutte le forze di Polizia, costantemente impegnate in prima linea in questo territorio. Gli arresti di oggi non fanno altro che confermare come la presenza costante e la continua collaborazione delle Forze di Polizia siano la risposta piu' efficace contro ogni forma di criminalita' organizzata. Lo Stato e' presente, grazie a tutte le Forze di Polizia". Cosi' in una nota il sottosegretario di Stato all'Interno, Luigi Gaetti (M5s).