Benevento

I sindacati dei medici e del personale sanitario (Cisl Pta, Cisl Medici, Uil Medici e Cimo) di nuovo in campo contro l'atto aziendale Asl. In una nota indirizzata al commissario ad Acta De Luca, al direttore generale per la Tutela della Salute Postigliene, al presidente della Commissione Regionale Trasparezna Valeria Ciarambino, al presidente Anac Cantone, al direttore generale Asl Benevento Picker e al presidente del collegio sindacale Asl Bn D'Onofrio oltre che all'Ispettorato della Funzione Pubblica, le organizzazioni sindacali chiedono che si proceda all'annullamento della proposta di Atto aziendale deliberato dall'Asl di Benevento e di tutti i provvedimenti connessi e consequenziali. Ciò “per la palese violazione delle prescrizioni imposte dal Dca 69/2018 e per garantirne la corretta applicazione”.
Una nota che arriva dopo una serie di contrasti che si sono aperti sin dalla deliberazione dell'atto aziendale, nel 2018, atto che secondo i sindacati conterrebbe difformità rispetto alla legge.
I sindacati infatti ricordano: “C'erano misure prescrittive cui adempiere entro il 31 gennaio 2109 riguardo importanti difformità di legge che il Commisario ad Acta rileva e censura facendo riferimento alla mancata rimodulazione organizzativa delle Unità Operative Complesse, Semplici e Semplici Dipartimentali; all'afferenza di Unità Operative alle dirette dipendenze degli organi di vertici; alla mancata soppressione dei Dipartimenti amministrativo e sanitario perché in contrasto con le indicazioni fornite a tutte le aziende sanitarie locali in ragione del fatto che inseriscono un livello di responsabilità che si frappone tra il Direttore Sanitario ed Amministrativo e i responsabili delle strutture che a queste rispondono: alla mancata istituzione del Consiglio dei Sanitari cui sottoporre l'atto aziendale rivisitato con il recepimento di tutte le prescrizioni”.
Prescrizioni però che secondo le organizzazioni sindacali non sono state attuate.