Mentre sul web non si placano le polemiche per la decisione dell'arbitro Rocchi di espellere Meret al 25' di Napoli - Juventus, senza fare ricorso al VAR, sono arrivate le decisioni del giudice sportivo in merito al match di domenica scorsa al “San Paolo”: il portiere degli azzurri è stato squalificato per una giornata mentre il club punito con un'ammenda di ventimila euro "per avere i suoi sostenitori, prima e nel corso della gara, indirizzato un raggio laser verso i calciatori della squadra avversaria; per avere, inoltre, nel corso del primo tempo, lanciato due bengala nel settore ospiti." Non inferiori le proteste da parte di chi si attendeva provvedimenti nei confronti di Ronaldo, tacciato di aver simulato.
Come se non bastasse, a gettare ulteriore benzina sul fuoco anche un singolare “caso social". Protagonista, suo malgrado, il piccolo Miguel, figlio di Allan. Sua moglie Thais Valentim, ha, infatti, postato su Istagram una foto del piccolo, sorridente, su un campo di calcio, con la maglia del Barcellona. "Gli devi far indossare la maglia del Napoli, se no per me tu e tuo marito ve ne potete anche andare altrove. Qui voglio solo persone che hanno a cuore la causa del Napoli." ha scritto, in maniera oggettivamente stucchevole, tale Raffaele.
Pronta la replica della consorte del centrocampista brasiliano: "Ma tu chi sei per dire 'voglio' e 'per me'? Vai cercare qualcosa da fare invece di fare il tifoso polemico. Mio figlio ha 7 anni ed è appassionato di calcio. Vergognati." Immediata la solidarietà di un folto nugolo di supporter partenopei. Tante, troppe, parole in queste ore avvelenate. Meglio, allora, pensare davvero alla sfida casalinga con il Salisburgo: giovedì l'andata degli ottavi di finale di Europa League.