Il mondo del calcio è ormai cambiato da tempo, con campionati e settori giovanili che sono pieni zeppi di stranieri a danno della Nazionale. Non è un caso che la compagine azzurra non sia più protagonista come un tempo, ma questa è un’altra storia dolorosa di cui preferiamo non soffermarci. Il Benevento sotto questo punto di vista ha segnato un piccolo record: nelle ultime sei giornate, infatti, sono scesi in campo solo calciatori italiani nella formazione titolare. Un dato che non trova contendenti, a parte il Cittadella che ha una rosa composta da soli elementi del bel paese e quindi non fa classifica. Sintomatico è il fatto che Bucchi può contare anche su atleti che in passato hanno vestito la maglia azzurra, come i vari Antei e Caldirola che componevano la retroguardia dell'under 21, così come lo stesso Crisetig che per lungo tempo ha detenuto il record del più giovane calcaitore a esordire con la maglia della prima Nazionale giovanile, battuto poi da Bonazzoli.
Ovviamente anche la Strega può vantare la presenza di diversi stranieri validi come i vari Armenteros, Goddard, Gyamfi, Vokic, Asencio e Tello, ma costituiscono comunque una piccola percentuale rispetto alla prassi comune. Lo stesso vivaio sannita può dire lo stesso, con una presenza di calciatori non italiani che si possono contare sulla punta delle dita. Insomma, sotto questo aspetto Benevento rappresenta una piacevole eccezione che non può fare altro che bene al calcio italiano.