Una tratta ferroviaria storica, due binari lucenti che attraversano la terra dell’osso. In viaggio con migliaia di donne, da Avellino a Lioni. Un viaggio iniziato molto prima nelle case, davanti ai camini, nelle pause dal lavoro di migliaia di infaticabili donne, che hanno sferruzzato senza sosta, ricamato senza risparmiarsi per dire no al cancro, per tessere un infinito inno alla vita. Parte domattina dalla stazione di Avellino il treno dell’Otto marzo, quello storico e solidale voluto dalla Regione Campania per dire no alla violenza sulle donne e promuovere la lotta al cancro al seno. Ottochannel e Ottopagine insieme alle donne domattina, come ogni giorno. Saremo presenti anche noi in stazione per partire sul treno, ma anche per condividere uno speciale momento di incontro e omaggiare le donne Amdos e Amos che rappresentano, nei loro quotidiani appuntamenti, l'esercito in prima linea per la cura del cancro.
Un viaggio per celebrare un otto marzo di impegno militante, tra momenti di confronto e nuove strategie di promozione della cultura della prevenzione e della legalità. Un viaggio per promuovere la cultura della cura delle donne, che avvenga quotidiana nella tutela dei diritti e metodica per le visite di prevenzione e screening. "Siamo arrivati quasi alla fine di questo lungo percorso la sciarpa ROSA è stata un successo grazie a tutti voi che insieme avete dato luogo a un sogno - spiega Iannace -: Poter lavorare all’unisono ad un progetto comune, nonostante la lontananza, siamo stati vicini gomitolo a gomitolo (come mi hanno detto). Insieme si può. Siamo a Lioni per vedere il frutto di quello che tutti abbiamo realizzato. Un abbraccio a tutti ci vediamo domani sul treno, per tornare a Lioni"».
Oltre ottanta chilometri dei 119 della storica tratta Avellino Rocchetta, su un treno a vapore, attraversando le valli dei fiumi Calore, Sabato e Ofanto facendo tappa a Lapio nella terra del vino. Un viaggio per riscoprire il territorio attraverso impegni concreti e benefici, forze lavoro e dell’associazionismo c che rimettono in moto il lato buono di una Campania che vuole rinascere. Ottopagine e Ottochannel saliranno sul ”Treno 8 marzo" treno storico solidale promosso dalla presidenza del consiglio regionale della Campania, guidata da Rosetta D’Amelio, e dall'osservatorio sul fenomeno della violenza sulle donne. A bordo il dottore Carlo Iannace e le donne delle Amdos e Amos irpine per dire no al cancro al seno e parlare di prevenzione. Dopo la camminata rosa il dottore Carlo Iannace ha lanciato la sfida della sciarpa rosa da guinness . Hanno sferruzzato migliaia di donne, uomini, anziani e bambini, di tutta la Campania e non solo. Tutti insieme per arrivare ai 23 chilomtri di sciarpa. Unica regola farla a mano con amore. E così è avvenuto il miracolo con sciarpe arrivate dal Canada, dalla Francia da tutta Italia, dai paesi più lontani perchè il dottore Carlo Iannace continua a promuovere e portare avanti il suo impegno degli screening gratuiti in tantissimi comuni, insieme alle guerriere rosa delle Amdos e Amos irpine. E così domani a Lioni sarà grande festa e tripudio di impegno benefico. I presidi sul territorio delle Amdos e delle Amos sono tanti e capillari con le Amdos Alta Valle del Sabato. Ariano Irpino, Forino, Alta Irpinia, Avellino e le Amos di Montoro, Paternopoli e Solofra.
Sono loro le guerriere operose che riescono a portare la prevenzione davvero ovunque, in paesi isolati in cui sono migliaia le donne che non si sono mai sottoposte a controllo. Lui, Carlo Iannace, il simbolo dell’impegno militante, oltre ogni limite. E si parte domattina da Avellino vi aspettiamo domani alle 9 presso la stazione ferroviaria di Avellino per un omaggio a tutte voi.