Nel pomeriggio "rosa" di Lioni la sciarpa record delle donne Amos-Amdos è entrata nel guinness dei primati, lunga 16 chilometri e 943 metri. Un grande evento di solidarietà alla presenza del governatore Vincenzo De Luca che ha sottolineato come la sanità in Campania nei prossimi anni migliorerà notevolmente in termini di servizi offerti ai pazienti. La manifestazione di oggi - ha aggiunto - parte dal lavoro straordinario portato avanti da Carlo Iannace, chirurgo di grande qualità, capace come pochi di star vicino alle donne anche nel periodo post-operatorio".

Il treno rosa è partito dalla stazione di Avellino in mattinata voluto dalla Regione Campania per dire no alla violenza sulle donne epromuovere la lotta al cancro al seno. Un viaggio storico che vede in prima linea Ottochannel e Ottopagine insieme all'esercito di donne.

"Siamo presenti anche noi per condividere uno speciale momento di incontro e omaggiare le donne Amdos e Amos che rappresentano, nei loro quotidiani appuntamenti, l'esercito in prima linea per la cura del cancro."

Inaugurata la panchina rossa alla Stazione, simbolo della non violenza in un momento in cui purtroppo si continua ad uccidere donne in Italia. Presenti alla grande giornata rosa numerose autorità, donne in prima linea tra cui il manager dell'Asl Maria Morgante, da sempre sensibile alla cultura della prevenzione, insieme all'angelo delle tante donne malate di cancro al seno, Carlo Iannace. Presenti i massimi rappresentanti delle forze dell'ordine e il dirigente della Protezione Civile Campania Claudia Campobasso.

Oltre ottanta chilometri dei 119 della storica tratta Avellino Rocchetta, su un treno a vapore, attraversando le valli dei fiumi Calore, Sabato e Ofanto facendo tappa a Lapio nella terra del vino. Un viaggio per riscoprire il territorio attraverso impegni concreti e benefici, forze lavoro e dell’associazionismo che rimettono in moto il lato buono di una Campania che vuole rinascere. A bordo del treno insieme a Iannace e le donne delle Amdos e Amos irpine.

Così al termine dell'emozionante giornata Rosetta D'Amelio, presidente del consiglio regionale della Campania: 

"Quando parlando con l'amico Carlo Iannace gli proposi di collaborare alla manifestazione "Treno dell'8 marzo" immaginando una tappa dedicata alla prevenzione oncologica, non potevo immaginare che questa giornata ci avrebbe regalato emozioni irripetibili e un risultato storico. L'entusiasmo è contagioso e il contagio moltiplica l'energia dando vita a grandi cose. Come Presidente del Consiglio regionale della Campania sono orgogliosa di aver promosso e sostenuto un'iniziativa che ci ha consentito di ottenere oggi a Lioni il Guinness mondiale con la sciarpa rosa. È frutto delle mani di circa 4000 donne di tutta la Campania, e in particolar modo dell'Irpinia. Ci sono sciarpe arrivate persino da nostre connazionali oltreoceano. Per dire una sola cosa, a gran voce: la prevenzione salva la vita. Perciò come Regione Campania continueremo, grazie all'impegno del Presidente Vincenzo De Luca a sostenere gli screening e la rete oncologica. Il tumore non deve far paura, unite e uniti si può vincere. Come abbiamo fatto in queste settimane. Grazie alle donne delle Amdos, Amos e Noi in rosa perché senza di loro tutto questo non sarebbe potuto essere possibile. Grazie alle istituzioni presenti e numerose, al di là dei colori politici e dei ruoli. Grazie all'assessore regionale alle Pari opportunità Chiara Marciani per essere stata con noi tutto il giorno."