Avellino

Tutto parte da un progetto della professoressa Lucia Savelli, docente di lettere che durante le feste natalizie ha assegnato come compiti ai suoi alunni, la lettura di alcuni testi sui diritti delle donne islamiche. Da qui poi la nascita di un parallelismo con la donna occidentale e un’altra iniziativa della professoressa Savelli di scrivere una lettera al premio Nobel Malala Yousafzai e poi la bella sorpresa della sua risposta all’alunna Martina Pergola, scelta tra le altre a rappresentare la scuola.

Sia la Fondazione che Malala personalmente hanno risposto alla piccola Martina, esortandola a lottare sempre per i diritti femminili.

Questo l’argomento della conferenza di studio che si terrà presso l'ex carcere borbonico, ingresso via de Marsico, auditorium sala blu, il giorno 13 marzo alle ore 09.30. Una conferenza che vuole approfondire un argomento troppe volte tralasciato e sottovalutato, quello della femminilità della donna musulmana, vista solo negli aspetti estremi e negativi, mai realmente compresa. Conoscere dunque per eliminare il pregiudizio, per disporsi alla tolleranza, alla condivisione e allo scambio in una reale società multiculturale.   La dottoressa Daniela Romano, relatrice della conferenza, promossa dalla professoressa Lucia Savelli, approfondirà anche la tematica del diritto all’istruzione della donna nel mondo islamico, diritto venuto alla ribalta grazie all’impegno civile della giovane attivista pakistana Malala Yousafzai.