Avellino

"Vogliamo che la memoria, quella impressa nel 21 marzo, sia il segno del cambiamento e non di una sterile retorica o di mera testimonianza. Attraverso il ricordo delle vittime innocenti proviamo a generare impegno e cambiamenti".

Ad affermarlo è Fabio Giuliani, referente regionale di Libera Campania, l'associazione di don Luigi Ciotti che da 24 anni promuove ogni anno, a marzo, il ricordo delle vittime innocenti. Oggi a Napoli si e' svolta l'iniziativa 'Cento passi verso il 21 marzo', una delle tappe di avvicinamento all'appuntamento nazionale in programma a Padova nel primo giorno di primavera e a quello regionale che si terra' ad Avellino.

L'evento di questa mattina doveva svolgersi insieme agli studenti di Napoli ma, a causa della chiusura degli istituti scolastici per il maltempo, l'appuntamento con gli alunni e i momenti di musica, insieme ai cantautori Andrea Sannino, Tommaso Primo, Tueff e Nando Misuraca, e teatro, con il progetto "La Compagnia dei Simpatici" a cura di Ivan Scherillo e della compagnia BBM Teatro, e' rinviato al prossimo 27 marzo.

"Oltre mille famiglie in Italia hanno visto un proprio caro ucciso in modo vigliacco e violento dalla forza violenta delle mafie. In Campania sono quasi 100 e a Napoli quasi 70", racconta Alessandra Clemente, assessore ai Giovani del Comune di Napoli e figlia di Silvia Ruotolo, uccisa dalla camorra nel 1997.

Alessandra Clemente, insieme ai referenti di Libera e della fondazione Polis, ha incontrato stamattina alcuni familiari di vittime innocente della criminalita' organizzata. "La giornata della memoria e dell'impegno contro le mafie - afferma l'assessore ai Giovani - e' stata riconosciuta giornata nazionale con legge dello Stato. E' dovere dei Comuni accompagnare i cittadini perche' il primo giorno di primavera tutti dobbiamo fermarci per unire, alla memoria, l'impegno contro le mafie".

La 24esima giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti in Campania si terra', sottoforma il manifestazione regionale, il 21 marzo ad Avellino. Tema della giornata e' "Orizzonti di giustizia sociale" per testimoniare il fatto che un'intera Regione, la Campania, e' impegnata nel contrasto alle camorre e per accendere i riflettori anche in una citta' come Avellino, in cui troppo spesso ci si sente immune dai fenomeni camorristici e di corruzione. Il corteo contro le mafie si muovera' da dal piazzale Stadio di Avellino per promuovere un percorso di memoria che si sviluppa dentro la citta' con il coinvolgimento delle scuole di tutta la Campania.