“Con Buonaiuto e Bandinelli avevamo trovato un buon equilibrio”. C'è un pizzico di rammarico nella frase di Cristian Bucchi, ma non è certo il pentimento per averli mandati in panchina contro la Cremonese. Semplicemente, il tecnico aveva previsto la partita dello Zini parecchio diversa da quelle che l'avevano preceduta e quei due incursori non gli sarebbero serviti. Così varò il centrocampo col “doppio regista”, Crisetig e Viola. Una mossa di cui non si è pentito, perchè le caratteristiche della partita contro i lombardi non avrebbero regalato spazio alle due mezze ali col vizietto dell'incursione. Ma seppure non ne sia pentito, l'impressione è che stia di nuovo sul punto di cambiare. Si torna all'antico, insomma. Crisetig in cabina di regia, Bandinelli a destra, Buonaiuto a sinistra. O viceversa.
Perchè se la sfida con la Cremonese non si addiceva alle peculiarità dei due “incursori”, questa con lo Spezia sembra sia cucita addosso ad entrambi. Sono diverse Cremonese e Spezia, sul piano tattico e su quello delle caratteristiche dei giocatori, anche se al primo impatto, in questo momento, sembrano avere gli stessi problemi. D'altro canto Rastelli, pur di racimolare qualche punto, schierò una lunga linea maginot davanti ad Agazzi. Pasquale Marino questo non farà mai, neanche se fosse con l'acqua che gli sommerge la testa. Lo Spezia, nel suo 4-3-3, proverà sempre a fare la sua partita, persino a vincerla. E contro una squadra così, Bucchi torna a quello schieramento che appena due settimane fa mandò in crisi il Pescara. Che sia la scelta giusta lo potrà dire solo il campo, ma il tecnico sembra convinto che la strada da percorrere sia proprio questa.
Il centrocampo che presenta due “quasi ali” come interni ha bisogno di una copertura affidabile. Per questo è auspicabile che dietro non ci siano altre defezioni (oltre a quelle di Tuia e Costa). La presenza di Caldirola resta in dubbio, ma se le sue condizioni saranno sufficienti, Bucchi lo manderà certamente in campo. Col trio collaudato Volta-Antei-Caldirola, tutti si sentono più tranquilli. Anche Bucchi.