Alla povera Greta, la sedicenne svedese diventata in tutto il mondo il simbolo delle proteste ambientaliste, ne hanno dette, e ne stanno dicendo di tutti i colori. Ora siamo in attesa di sapere se nel suo Paese sia possibile tradurre la molto sovranista battuta (“la metterei sotto con l'auto”, ma stava a scherzà...) made in Italy, e per quanti giorni ancora saremo costretti a sopportare quella raffinatissima, perchè frutto di studi intensi e di riflessioni , espressione ('Greta e i gretini') che spopola sui social ed incrocia soprattutto il consenso dei devoti, degli obbedienti al Capo.
Nel frattempo, consoliamoci con il consueto e ormai trito 'benaltrismo' che sposta in continuazione il mirino dall'obiettivo iniziale. La solita solfa che riecheggia in queste occasioni: i problemi gravi sono altri, cosa volete che contino quei cortei, quelle parole urlate ad alta voce? C'è sempre qualcuno, fino a quel momento muto, che ti ricorda che non sarà certo una manifestazione a cambiare il destino del nostro pianeta, come se gli altri non ne fossero consapevoli e non avessero il diritto ad esprimere, comunque, la propria preoccupazione.
Chissenefrega dei cambiamenti climatici, dei combustibili fossili, delle energie rinnovabili, dell'inquinamento che ci uccide e del futuro di chi abiterà la Terra. Chissenefrega, stasera c'è il derby della Madonnina e non mi interessa altro. Intanto, però, alcuni 'gretini', a Benevento, devono essere passati dalle parti di via Flora, lasciando in eredità nelle aiuole, e sotto le panchine, immondizia di ogni genere e bottiglie di vetro che avrebbero potuto depositare in una campana a pochi metri.
La foto è emblematica, non è fake come quella diffusa in rete per scatenare un incomprensibile livore contro Greta ed i suoi amici. Buona domenica a tutti e mi raccomando: mentre la città viene insozzata quotidianamente- maledetta educazione, dove sei finita?-, continuate a prendervela con Greta e quanti hanno a cuore, senza alcuna implicazione politica, le battaglie per il rispetto dell'ambiente. Ma Greta non c'entra, è che i 'gretini' hanno la mamma sempre incinta.