Ariano Irpino

 

Ancora una squallida storia di violenza, maltrattamenti, minacce portata alla luce dalla Polizia, sotto la direzione attenta del Vice Questore Maria Felicia Salerno, che grazie all'attività investigativa condotta dai suoi uomini esattamente una settimana fa aveva scongiurato un'altra strage familiare in circostanze e situazioni diverse. 

I fatti anche questa volta si sono consumati in un contesto familiare

Le indagini e il provvedimento

Gli uomini del commissariato di Polizia Ciriaco Di Roma di Ariano Irpino a seguito di una complessa ed articolata attività di inchiesta hanno sottoposto un 50 enne del luogo, alla misura cautelare emessa dal gip presso il Tribunale di Benevento di divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dall’ex convivente e dalla sua famiglia, con specifico riferimento al luogo di lavoro e residenza.

Una storia che parte da lontano

L’uomo era stato denunciato dalla sua convivente per maltrattamenti, minacce ed atti persecutori. La gelosia che l’uomo nutriva nei suoi confronti sfociava spesso per futili motivi in episodi di violenza fisica e verbale, posti in essere all’interno delle mura domestiche.

Il coraggio e la decisione di rivolgersi alla Polizia

Stanca dei maltrattamenti, la donna trovava la forza e i coraggio di denunciare il convivente ed allontanarlo da casa. La decisione tanto sofferta non veniva accettata di buon grado dall’uomo il quale non desisteva dal suo comportamento violento e persecutorio, tanto da porre in essere, pedinamenti, appostamenti ed ulteriori aggressioni, per strada sia nei pressi del luogo di lavoro e dell’abitazione della donna.

Ma come se non bastasse

L’attività di stalking si concretizzava anche nei confronti dei familiari della convivente con messaggi tramite whatsapp e sms tanto da indurre la figlia della donna a non frequentare la scuola per alcuni giorni.

La Polizia ha più volte scongiurato il peggio, non lasciando mai sola la vittima

La donna non è stata mai lasciata sola in balia del suo stalker tanto è che in più occasioni il personale del Commissariato è intervenuto in suo soccorso.

Il trauma subito dalla bambina, figlia della donna, costretta ad assistere alle continue minacce e agli atteggiamenti violenti da parte dell'uomo

In una circostanza l’intervento del personale scongiurava il peggio allorquando si procedeva a bloccare l’uomo in stato di ebbrezza alcolica il quale portatosi presso l’abitazione della donna a bordo della sua autovettura, dava sfogo ad una violante discussione alla presenza della figlia impaurita ed in preda ad una forte crisi di pianto.

Un vero e proprio incubo per la famiglia della donna

Tali atteggiamenti violenti e persecutori, come raccontano gli inquirenti, hanno costretto a cambiare le abitudini di vita dell’intera famiglia ed in particolare quella delle donna che ha vissuto in continuo stato di agitazione e di ansia.

Per il Gip del Tribunale di Benevento nessun dubbio di fronte alla delicata e articolata attività investigativa portata a termine da Salerno e la sua squadra di Polizia Giudiziaria, ancora una volta protagonista di una brillante operazione.

 

La condotta posta in essere dall’uomo che consente di delineare l’immagine di un soggetto particolarmente pericoloso ritenuta grave dal gip del tribunale di Benevento ha dato luogo all’emissione della misura cautelare del divieto di avvicinamento.

Gianni Vigoroso