Napoli

Camminando su quel lungomare liberato che è da anni ormai la cartolina della Napoli rivoluzionaria di de Magistris, tra i podisti con le cuffiette, i ciclisti con i caschi e qualche giovane che si gode il tanto atteso sole stravaccato sulle ringhiere davanti agli scogli, l’attenzione viene attirata da una struttura che ha l’aria di una scenografia post-apocalittica più che da promenade sul mare. Una costruzione abbandonata ricoperta di graffiti, erbacce e rifiuti. È il Palazzo del Circolo della Stampa. Un edificio costruito nel 1948 che rappresenta uno degli esempi più limpidi e interessanti dell’architettura razionalista a Napoli. 
Con la sua terrazza sul mare, la sua struttura bassa eppure luminosa e panoramica, farebbero del Palazzo un luogo perfetto per qualsiasi tipo di attività. Invece oggi questo edificio resta abbandonato all’incuria più totale. Negli anni 90 il Comune chiuse il circolo per una questione di insolvenze e da allora questa struttura difronte al mare, nel cuore di una Villa Comunale che dovrebbe essere un luogo fondamentale di Napoli, resta in uno stato che fa gridare allo scandalo. 

Nel 2015 il Comune con un accordo con la Stazione Zoologica Dohrn prevedeva la creazione in questo edificio di un biblioteca scientifica e la cessione in comodato d’uso all’ente scientifico. 
Oggi, nel 2019, la situazione è peggiorate, le scritte sono aumentate, l’erba è sempre più alta, le condizioni strutturali dell’edificio, dopo anni di abbandono, sono anche da ricontrollare. La notte il Palazzo diventa un luogo nel quale trovano un riparo precario i senza tetto e di giorno invece diventa un luogo dove ci si nasconde per fare ciò che non si farebbe alla luce del sole. 
In una città che riesce, a rendere un luogo talmente bello e centrale, in un luogo di abbandono, sporcizia e incuria, è una città nella quale manca la capacità di organizzare le proprie potenzialità. Tutta la retorica dei beni comuni che in questi anni è stata al centro del dibattito politico cittadino, viene smontata da storie come quella del Palazzo del Circolo della Stampa e delle sue condizioni attuali. Tutta la storia del risorgimento bassoliniano, della liberazione del lungomare e della Napoli fiera del suo passato e della sua bellezza, si scontrano con la realtà di un abbandono che è sotto gli occhi di tutti e al quale tutti ci siamo abituati.