Napoli

 

E' stato individuato l'autore dell'atto vandalico ai danni del treno regionale Eboli-Napoli. Si tratta di un pregiudicato, residente nel salernitano. E' accusato di aver danneggiato i finestrini di una vettura servendosi del martelletto frangivetro in dotazione alla carrozza, da utilizzare solo in caso di emergenza.

Nel mese scorso, si erano verificate altre rotture sospette di vetri di treni regionali dall’interno delle vetture. Pertanto, di intesa con la direzione di protezione aziendale,  la Polizia Ferroviaria ha predisposto mirati servizi con personale dipendente a bordo treno e nelle stazioni della tratta in questione, per tutelate il materiale rotabile ed individuare i responsabili degli atti di vandalismo.

Gli uomini di protezione aziendale a bordo del treno Reg. 7890, hanno notato i movimenti sospetti  di un viaggiatore il quale, dopo essere stato controllato risultando non in regola con il titolo di viaggio, era stato invitato a scendere nella stazione di Salerno; a questo punto, eludendo la sorveglianza del capotreno, impegnato in altre incombenze, ha proseguito la corsa fino a Napoli Gianturco dove poi ha messo in atto i suoi propositi vandalici per puro sfregio.

Ma la sua azione è stata notata dal personale di protezione aziendale che, non lo ha perso di vista un attimo, avvertendo tempestivamente la Polfer.

Sceso alla stazione di Napoli il teppista è stato indicato agli agenti della Polizia Ferroviaria che lo hanno fermato e arrestato per danneggiamento aggravato.

L’uomo è stato giudicato presso il Tribunale di Napoli e condannato a due mesi e venti giorni di reclusione con sospensione condizionale della pena.