Cinquanta presenze, 10 gol in campionato e 2 in Champions League nella passata stagione, nel tridente di Sarri; Trentacinque presenze, 3 gol in campionato e uno in Europa League nell'annata agonistica in corso, vestendo con applicazione e spirito di sacrificio i panni del centrocampista di fascia destra, all'occorrenza pure quelli del terzino atipico, nel 4-4-2 di Ancelotti. Contro l'Udinese in rete con la fascia da capitano. Cambiano, inevitabilmente, i numeri, ma non la sostanza: quella garantita al Napoli da Josè Maria Callejon. Lo spagnolo, intervistato da Sky Sport, non ha nascosto il proprio desiderio di continuare a vestire la maglia azzurra: “Parlerò con De Laurentiis per trovare un accordo perché la mia famiglia è contenta, le mie figlie sono napoletane, la "grande" parla anche in dialetto, la gente mi abbraccia per strada.” - ha esordito l'ex Real Madrid ed Espanyol, prima di soffermarsi sulla doppia sfida europea con l'Arsenal - “Abbiamo fiducia in ciò che facciamo in Europa League. Anche l'Arsenal, però, punta a vincere la Coppa. Sarà fondamentale segnare almeno un gol all'Emirates Stadium per metterci nelle condizioni di sfruttare al meglio l'effetto “San Paolo” nella gara di ritorno.” Ma a tenere banco, in casa partenopea, non è solo il rinnovo di Callejon. La priorità è rappresentata dal prolungamento del rapporto in essere con Zielinski: Giuntoli lavora per blindare il polacco sino al 2023, e, nonostante qualche intoppo sulla clausola rescissoria, che il direttore sportivo intenderebbe alzare da 65 a 90 milioni, la proverbiale “fumata bianca” sembra prossima a levarsi all'orizzonte.
Callejon, cuore azzurro: "Sono a casa e ci voglio restare"
Lo spagnolo punta alla permanenza a Napoli: "Pronto a incontrare ADL". Zielinski, rinnovo vicino
Marco Festa