Benevento

E' inutile dirlo, l'opportunità è offerta su un piatto d'argento. Domani pomeriggio alle 18, gli addetti ai lavori (e gli appassionati) hanno l'occasione di vedere all'opera il prossimo avversario dei giallorossi, l'Ascoli. I marchigiani giocano a Lecce la partita interrotta per l'infortunio a Manuel Scavone dopo appena 4 secondi dall'inizio. Si riprenderà da quel momento, senza battere la palla al centro, ma scodellando la sfera a tre quarti campo salentina dove avvenne l'impatto tra Scavone e Beretta che tenne col fiato sospeso tutto il “via del Mare”. 

ZONA FRANCA. Gufare su un avversario non è mai “politicamente corretto”, ma attendersi che la lista degli assenti per la prossima sfida del 30 al Del Duca possa aumentare è nello stato delle cose. Partiamo dai bianconeri che domani saranno in campo e che invece salteranno la sfida con la strega: il mediano ghanese Addae, la stellina serba Ninkovic e il “figlio d'arte” Ganz. Addae e Ninkovic erano diffidati a Verona e l'ulteriore cartellino giallo ha fatto scattare un turno di squalifica. Che non potrà essere scontato a Lecce, perchè non si tratta di un recupero, ma della prosecuzione di una partita interrotta per cause eccezionali. E' come se si tornasse indietro nel tempo e tutto fosse cristallizzato a quel giorno: ragione per cui potrà essere utilizzato anche Ganz, che oggi ha sul groppone tre giornate di squalifica, me che all'epoca non aveva sanzioni da scontare. Discorso inverso per Laverone, che era squalificato il 1 febbraio e che dunque non potrà essere utilizzato. Ovvio che il terzino sarà disponibile poi col Benevento, così come invece Addae, Ninkovic e Ganz dovranno vedersi quella partita dalla tribuna.

ATTENTI AI CARTELLINI. Ma questa non è l'unica anomalia a cui stare attenti: c'è anche un bel numero di bianconeri diffidati, che rischiano se colpiti da un altro giallo, di saltare a loro volta la sfida col Benevento: Troiano, Brosco, Cavion e lo stesso Ardemagni, che è stato recuperato e a Lecce ci sarà. Pare che Vivarini, avendo questa volta la disponibilità di Addae, mediti addirittura di non rischiare Troiano per averlo sicuramente nella sfida coi sanniti. Staremo a vedere. Certo che qualche altro cartellino giallo, da parte poi di un arbitro (Baroni di Firenze) che non è parsimonioso sotto questo aspetto, metterebbe proprio nei guai Vivarini per la sfida del 30. Sperare nelle disgrazie altrui è quanto di peggio possa esserci nello sport, ma a volte serve un aiutino della buona sorte per uscire dal tunnel buio in cui ci si è cacciati.