Benevento

Intensa giornata oggi a Benevento dove procede l'azione di animazione territoriale, nel nodo di Benevento, del PFP, Progetti Formativi Personalizzati con Budget Educativi, del quale alleghiamo una scheda di sintesi.
Questa mattina, i Laboratori di Progettazione Partecipata con la "cabina di regia" territoriale del Rione Libertà, guidati da Marianella Sclavi, Sociologa.
Oggi pomeriggio, dalle ore 15.00 camminata di quartiere lungo la spina verde. Una denuncia attiva per annotare l'intervento di cambiamento territoriale da intraprendere per offrire agli adolescenti che siano in situazioni di povertà educativa un futuro desiderabile attraverso i budget Educativi.

Il Progetto “PFP, Progetti Formativi Personalizzati con Budget Educativi” ha una durata di 4 anni, conta 48 partner su 9 regioni e 11 province italiane coinvolte ed è destinato a circa 100 classi per un totale di 2000 adolescenti. E' un Progetto selezionato da "Con i Bambini" nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, grazie al "Bando Adolescenza"
Obiettivo generale è quello di ampliare e migliorare le opportunità educative per gli adolescenti di specifici territori visti come attori dello sviluppo umano sostenibile, attivando i coordinatori didattici dei plessi scolastici e i co-gestori locali del PFP, come indicato dall’Agenda 2030.

Obiettivo territoriale è ridurre i malfunzionamenti locali della società che mettono in difficoltà gli adolescenti, impediscono ad alcuni di frequentare regolarmente la scuola o li emarginano in circuiti speciali programmando ricerche intervento specifiche e collegando le attività scolastiche con le opportunità educative sul territorio per gli adolescenti e rendendole più interessanti e attraenti. Tutte queste azioni saranno di «preparazione del terreno» ma anche di fortificazione dell'infrastruttura sociale che potrà essere sostenuta con i Budget Educativi

Il Progetto si basa sull’uso di Budget Educativi, che funzionano come i Budget di Salute, che servono a finanziare i Piani Educativi per l’Adolescenza che hanno la finalità di migliorare la qualità educativa delle attività scolastiche, favorire il recupero di adolescenti che non frequentano la scuola e prevenire il fenomeno della dispersione scolastica, anche con interventi sul territorio.
Ogni Scuola discute con la partecipazione delle famiglie una strategia educativa per l’adolescenza del territorio in cui opera e questa strategia viene applicata nei PEA che sono prodotti nelle Classi dal lavoro collettivo di docenti e alunni, anche attraverso incontri con le famiglie o sul territorio. I PEA sono personalizzati e socializzati con metodi che evitano l’etichettamento di “casi individuali”, identificano i principali problemi dell’adolescenza, ne ipotizzano le principali cause sociali e culturali; formulano azioni che contribuiscono ad affrontare i problemi rilevati e guidano la realizzazione concreta della attività proposte usando il finanziamento del Budget Educativo del Progetto.
I Budget Educativi sono la vera innovazione dell’intero Progetto: sono dei budget assegnati alle Scuole che li distribuiranno alle Classi che intendono formulare e realizzare un Piano di attività educative per l’adolescenza.