Benevento

Si è conclusa con successo la 27esima edizione delle Giornate di Primavera del Fondo Ambiente Italiano che hanno visto la partecipazione della delegazione di Benevento e del gruppo FAI Giovani di Benevento. All'indomani dell'evento l'associazione traccia il bilancio della manifestazione: "Ancora una volta  - viene evidenziato in una nota - si è riusciti nell'intento di suscitare l’interesse verso luoghi speciali della città di Benevento, che hanno sorpreso i visitatori. Particolarmente apprezzati anche gli eventi nei luoghi aperti: la presenza al Museo Arcos dell'egittologa Marta Berogno che è riuscita con competenza ed entusiasmo a coinvolgere adulti e bambini, durante l'evento in sinergia con Sannio Europa; la raffinata esposizione presso la Swing Design Gallery di Angela da Silva a Palazzo Collenea; la suggestiva performance artistica "il cuore contiene l'infinito" di Bibiana La Rovere a Palazzo De Cillis a cura di Giuliana Ippolito per Spazio Numen ed, ancora, in chiusura, l'emozionante incontro-concerto nella Chiesa di San Francesco della soprano Tetyana Shyshnyak e di Padre Antonino Carillo che hanno saputo regalare ai presenti "l'esperienza sonora di una preghiera" partendo da una antica preghiera in aramaico sino al Canto Beneventano, altro unicum della nostra città, ed ai componimenti di Hildegarda da Bingen". Attenzione rivolta a "tutti i visitatori che hanno partecipato alle Giornate FAI di Primavera lasciandosi incuriosire e coinvolgere dagli Apprendisti Ciceroni e contribuito alla missione dell’associazione con i loro contributi o iscrivendosi" e ai volontari Fai che "si sono adoperati per la riuscita della manifestazione ed, in particolare, il Gruppo Fai Giovani di cui fanno parte anche ragazzi che hanno vissuto l'esperienza di apprendisti-ciceroni". Ed in merito, viene sottolineato l'impegno "degli Apprendisti Ciceroni, che sono stati in prima linea ad accogliere di visitatori, giovani studenti del Liceo Scientifico "G.Rummo", del Liceo scientifico Galilei-Vetrone di Benevento, del Liceo Artistico "Virgilio" e dell'IPSAR "Le Streghe" - alcuni alla primissima esperienza che hanno saputo egregiamente superare la difficile prova di parlare in pubblico - cui è stato affidato il compito di illustrare aspetti storici e artistici del bene, preparati grazie all’impegno di dirigenti e docenti". Nella nota inoltre viene evidenziato il contributo di "tutti coloro che hanno reso possibile realizzare questo evento".