"Considerato il lavoro che stiamo facendo sul territorio regionale volto alla promozione dell'uso del corretto linguaggio di genere attraverso i mezzi di comunicazione e di informazione da parte dei giornalisti e delle giornaliste, è con rammarico che le segnalo il linguaggio discriminatorio e sessista tenuto da un cronista durante la partita di calcio "Agropoli- SantAgnello", nei confronti di una donna-arbitro, il cui video mi è stato segnalato."
Comincia così la lettera di Domenica Marianna Lomazzo, indirizzata al presidente dell'ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, il quale si è subito attivato, prendendo una posizione netta e decisa su questa squallida vicenda, in difesa dell'assistente di gara.
Tenuto conto che il comportamento del giornalista di cui sopra oltre ad essere discriminatorio, anacronistico e surreale, offende tutta la categoria delle donne arbitro, la prego di voler porre in essere tutto quanto di sua competenza affinchè opinioni personali sessiste e discriminatorie ,che nulla hanno a che vedere con la cronaca di una partita e quindi nello svolgimento del proprio lavoro , non vengano pitr manifestate nè dal giornalista in questione né da parte dei giornalisti e giornaliste della regione Campania. Confidando in un suo autorevole e tempestivo intervento resto in attesa di riscontro.