Benevento

Il cuore pulsante della provincia. Un cuore giallorosso ricolmo di passione. Per un pomeriggio Fragneto Monforte, comune dell'Alto Sannio di poco più di 1800 anime, si trasforma in roccaforte del tifo giallorosso. L'appuntamento era per le 18, l'evento tra i più importanti della provincia tifosa: l'inaugurazione del primo Club Official giallorosso intitolato a Ciro Vigorito. Un momento di gioia che serve a stemperare gli animi di chi non sopporta il peso di tre sconfitte consecutive, ma soprattutto a esaltare ancora una volta il connubio tra il Benevento Calcio e la provincia sannita. Novanta iscritti, un presidente Andrea Petrone, ex rugbista, fratello di Antonio, da sempre partner ufficiale della società, artefice della realizzazione di quello che molti nel piccolo centro pre-fortorino hanno definito un sogno realizzato.

Intorno alle 18,25, attorniato da una moltitudine di persone, dai bambini della Scuola Calcio Farnetum, dai soci del Club e dopo la benedizione del parroco di Fragneto, don Domenico (che dopo il Padre Nostro chiude con un simpatico “Forza Benevento”), il presidente Oreste Vigorito ha tagliato il nastro inaugurale del Club intitolato all'indimenticato fratello scomparso. Parole commosse da parte del patròn: “Sapere da lontano, dove abito, che qui c'è una casa con i colori che amo e con il nome della persona che ho amato più di tutti nella vita è il più bel regalo che potevate farci. Il ringraziamento va a tutti, alla comunità, a questi ragazzini che hanno dato cuore e amore a questa serata. Se saremo sempre uniti non solo per la passione per il calcio e guarderemo l'altro come uno di noi, nessun traguardo ci sarà precluso. E' una serata in cui è bello ricordare chi ci ha lasciato, come recentemente quel giovane di Fragneto, o come mio fratello che da lassù ci guarda sempre, tanto che l'anno scorso in A ci consentì di portar via dei punti al suo Milan. Il calcio non dovete guardarlo solo voi, ma consentire di farlo anche a chi lo guada con i vostri occhi”.

Il presidente del nuovo club, Andrea Petrone racconta come è nata questa iniziativa: “La passione per il Benevento è storica a Fragneto, questa serata arriva dopo anni di attivismo in casa e in trasferta. Qualche mese fa abbiamo cominciato a concretizzare questa idea non solo per mio volere, io, in fondo, sono solo uno dei tanti soci di questo club”.

Dopo il benvenuto del vice sindaco Facchino che ricorda quando la squadra appena promossa in B venne a festeggiare proprio a Fragneto (“… magari porta ancora una volta fortuna...”) e il saluto di Antonio Petrone (“... è un sogno che tutti i ragazzi del Fortore si aspettavano...”) sotto le note del coro della Curva Sud “Totalmente dipendente” cantato dal gruppo folk “La Taccarata”, arriva il momento del taglio della torta nella sede del Club. Scambio di doni e una targa significativa, insieme alla maglia ufficiale della squadra e il pallone, regalata dal Benevento al presidente Petrone su cui è incisa una frase ad effetto: “Non posate le maglie e le bandiere, continueremo sempre a combattere”. Poi è solo festa: tappi che saltano e tanta allegria, persino con un bagno di spumante da parte del presidente a Samuel Armenteros, presente insieme a mister Bucchi, il diesse Foggia, a Letizia, Insigne, Del Pinto, Viola, Armenteros, oltre che all'amministratore Renzulli e all'addetto stampa Iris Travaglione. Una serata da ricordare, con la speranza che possa essere di buon auspicio per la prossima trasferta di Ascoli e per il calcio giallorosso in generale.