Un momento di relax tra una ridda di pensieri. Cristian Bucchi e cinque suoi giocatori partecipano con gioia alla festa inaugurale del Club Ciro Vigorito di Fragneto Monforte. Ma è legittimo che ogni parola riconduca alla sfida del Del Duca in programma sabato.
Il tecnico romano apre il cuore alla gioia dei tifosi fortorini: “Fa sempre piacere ricevere calore. Non dimentichiamoci che nei momenti di difficoltà il nostro pubblico ha fatto sempre la differenza: in questo momento avevamo bisogno di assaporare la gioia dell'inaugurazione di questo club, tutti remiamo in una direzione importante, figuratamente abbracciamo tutti i tifosi: i migliori sono stati sempre loro”. Anche questo pomeriggio seduta a porte chiuse, si lavora con molta serietà: “Abbiamo lavorato soprattutto su un discorso di testa, tre sconfitte appesantiscono un po', serve alleggerire la mente dai cattivi pensieri, occorre ritrovare un po' di serenità. Bisogna ricaricare le batterie per questo sprint finale: in questa settimana si gioca sempre, c'è poco tempo per recuperare e poco tempo per preparare le gare”.
VIOLA. Il regista di Taurianova è contento di tanto entusiasmo: “Queste cose fanno piacere, la gente che tiene per noi è benzina: dobbiamo sfruttare questo momento per risollevarci. La gente, d'altra parte, è stata sempre vicino a noi, ma queste cose ci fanno solo bene: vedere la gente che ci vuole bene è bello. I tifosi devono stare con noi, perchè anche noi abbiamo tutto l'interesse di fare bene”. Tra Nicolas e Roby Insigne c'è un simpatico siparietto: vorrebbero farsi le domande a vicenda. Viola spara: “Roby, dimmi le tabelline del nove”. Insigne glissa, poi si lascia andare: “Viola è il mio giocatore preferito”. Anche il fratellino di Lorenzo spera nel momento: “Voglio continuare a far bene, speriamo di riprenderci presto”. Poi si rivolge a Bucchi e gli consiglia di far giocare... Insigne. Il mister lo accontenta subito: “Va bè, vuol dire che giocherà”.
FOGGIA. Il direttore sportivo è piacevolmente impressionato dall'entusiasmo della gente: “Per noi è una boccata di ossigeno, ne avevamo bisogno, è bello vedere tanto affetto per il Benevento. Direi che è fondamentale questo senso di appartenenza, queste sono le cose che fanno bene a questo sport. Da qui alla fine abbiamo partite difficilissime, l'errore più grande in questo momento sarebbe pensare ad una squadra che ha perso 7 a 0. Bisogna tirare fuori l'orgoglio che ognuno di noi deve avere e mettere in campo in questo momento”.
PALUMBO. C'è anche il presidente del Rugby Benevento, Rosario Palumbo, alla festa fragnetana. Sportivo a tutto tondo, segue con attenzione e passione non solo i suoi “biancocelesti”, ma anche i giallorossi di Bucchi. “E' una serata importate. Quando si parla di persone che si vogliono aggregare è sempre bello”. Poi svela un piccolo retroscena: “Faccio gli auguri a questo nuovo Club e soprattutto al presidente Petrone che è un vecchio rugbista”.
RENZULLI. L'amministratore delegato del Benevento non conosceva Fragneto Monforte, ne è stato piacevolmente impressionato: “E' fondamentale la vicinanza della provincia, adesso la società sta cominciando a raccogliere i frutti di un fenomeno che ha sempre ritenuto fosse un elemento fondamentale per la tifoseria. C'è ancora strada da percorrere, serve ancora maggiore partecipazione. Fragneto esprime un entusiasmo che ti riempie di gioia e di spinge a fare meglio. Questo è un paesino bello anche esteticamente e la gente è sempre molto calorosa”.