la presidente della Commissione Ambiente del Comune di Benevento, Mila Lombardi ha incontrato i vertici dell'Asia al fine di conoscere le motivazioni che hanno portato alla revisione della TARI. Presenti l'amministratore unico dell'Asia, Donato Madaro, il direttore tecnico dell'azienda dei rifiuti, Liliana Monaco e il capo Tecnico, Mazza.
L’amministratore Asia ha chiarito che l’aumento della TARI non è assolutamente dovuto ad un aumento del costo che il comune di Benevento riconosce alla società partecipata per lo svolgimento del servizio, prezzo già fissato nel 2018.
Le motivazioni che hanno comportato la revisione della tassa sui rifiuti, da quanto affermato dai rappresentanti della società partecipata, risulterebbero ascrivibili a quella percentuale del costo della tassa dovuto alla voce relativa allo smaltimento dei rifiuti e non allo svolgimento del servizio dell’Asia.
“L’incendio dello STIR di Casalduni, come noto, ha comportato – spiegano dalla Commissione - variazioni relative al costo del conferimento; questo è facilmente desumibile dal fatto che prima si conferiva a Casalduni con un prezzo pattuito con la SAMTE, ora si è costretti a conferire la frazione indifferenziata a Tufino in provincia di Napoli ed a Pianodardine in provincia di Avellino, mentre per lo smaltimento della frazione organica si è costretti ad arrivare a Castel San Giorgio in provincia di Salerno e il relativo costo è compreso nel contratti di servizio Asia/Comune.
Madaro e Monaco hanno evidenziato che in assenza dell’impiantistica principale su base provinciale, indispensabile a chiudere il ciclo integrato dei rifiuti, sarà impossibile provvedere ad una revisione del prezzo della tassa al ribasso”.
Nel corso della seduta, l'amministratore unico ”ha affermato che nonostante l’invarianza del costo del servizio, l'Asia assicurerà maggiori unità addetti allo spazzamento oltre all'investimento in automezzi ed attrezzature, come previsto, peraltro, nel piano industriale.
In merito allo svolgimento del servizio di pulizia e raccolta dei rifiuti, nel nuovo piano industriale è stato formulato l’obiettivo di incrementare il servizio di spazzamento e sostituire il servizio di svuotamento delle campane con la raccolta domiciliare porta a porta del vetro un giorno a settimana, anche per le utenze domestiche”.