Benevento

Due ovuli contenenti oltre venti grammi di eroina che, per la sua qualità, avrebbe potuto fruttare secondo gli inquirenti, un'ottantina di dosi. Li ha lasciati cadere dopo averli tirati fuori, probabilmente, dai calzini.

Ma è stato inutile. Perchè Gianni Sassone, 34 anni, di Montefalcone Valfortore, non ha evitato l'arresto per una ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo ha beccato la Squadra mobile, che ritiene che la 'roba', proveniente dal Casertano, fosse destinata a qualche 'operatore' del mercato beneventano.

L'intervento degli agenti del vicequestore Emanuele Fattori, che evidentemente stavano seguendo i movimenti dell'indagato, è scattato nella tarda serata di ieri lungo la statale Appia, in territorio di Apollosa, dove hanno bloccato un Suv Kia con al volante il 34enne, al quale è stata sequestrata la droga, nonostante, come detto, il tentativo di liberarsene.

Condotto in questura, Sassone è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del sostituto procuratore Marilia Capitanio, sottoposto ai domiciliari, dove ora si trova in attesa dell'udienza di convalida dinanzi al Gip, nel corso della quale sarà assistito dall'avvocato Stanislao Lucarelli.