Benevento

La qualità dell’aria a Benevento non concede tregua e anche oggi è stato necessario imporre una nuova domenica di stop alle auto in città. Un problema che si ripresenta ormai periodicamente e che induce inevitabilmente ad una riflessione sui motivi che portano a dover imporre l’interdizione al traffico veicolare per intere giornate. Diversi gli aspetti su cui riflettere secondo il presidente della sezione Legambiente di Benevento, Antonio Basile che anzitutto ribadisce: “Sicuramente il problema inquinamento ha come componente il traffico veicolare avendo la Campania un parco auto tra i più vecchi d’Italia, considerando poi che si tratta di una delle regioni più popolose sicuramente la quantità di veicoli in circolazione è maggiore”. Pertanto, pur evidenziando “le difficoltà a munirsi di auto di ultima generazione munite di impianti Euro 5 e Euro 6”, l’esponente dell’associazione ambientalista invita tutti a “un  maggiore controllo e alla manutenzione degli impianti di scarico delle auto”. Lo stop alle auto dunque sembra inevitabile seppur non l’unico elemento sufficiente per risolvere il problema. Lo stesso sindaco Clemente Mastella, d’altronde, nei giorni scorsi aveva ipotizzato la necessità di una chiusura prolungata della città al traffico veicolare.

Secondo Basile, infatti, oltre alle auto c’è da considerare anche “l’inquinamento prodotto dagli impianti di riscaldamento invernali ed estivi” nonché la posizione geografica del capoluogo sannita: “A Benevento c’è anche il problema della geomorfologia, perché siamo in una valle e in alcuni periodi dell’anno c’è il problema dello spostamento dell’aria”. Altro aspetto quest’ultimo che secondo l’esponente di Legambiente andrebbe considerato. Una serie di riflessioni, dunque, che dovrebbero indurre  “una maggiore consapevolezza delle immissioni che le nostre auto e le nostra case producono”. Insomma diventare cittadini più consapevoli dei nostri comportamenti e dei relativi effetti sull’ambiente per promuovere un miglioramento della qualità dell’aria che possa giovare a tutti. Ma per il futuro Basile rileva anche l’importanza di una riflessione sulla mobilità ciclopedonale anche in considerazione della presenza in città della pista recentemente inaugurata. Di qui l’invito all’amministrazione “ad iniziare a pianificare una rete ciclopedonale che possa coprire tutta l’area urbana”.