Avellino

Fondi comunitari ed emergenza lavoro, Cgil e Uil a confronto con i candidati irpini alle regionali al circolo stampa. I segretari provinciali Vincenzo Petruzziello e Luigi Simeone chiedono garanzie e impegni concreti ed invitano i candidati a volare basso. «Basta proclami e promesse impossibili da mantenere», precisa Simeone.

«La partita dei fondi comunitari è sicuramente centrale per la nostra provincia. Credo che servano scelte mirate e, soprattutto, di qualità. In questi anni si è frammentata la spesa in mille rivoli e le ricadute per la nostra economia sono state marginali. Come sindacato siamo molto attenti alle grandi opere, ma si tratta di obiettivi di lunghissimo termine che non devono farci distogliere l'attenzione dalle vere emergenze del territorio. Il lavoro resta la prima questione da affrontare. Siamo pronti a dialogare con tutti, ma vogliamo impegni concreti».

Anche da Petruzziello arrivo un appello ai candidati a volare basso. «Non siamo più disponibili ad ascoltare promesse impossibili da mantenere. Sulle grandi opere vogliamo chiarezza ed impegni precisi. Si tratta di interventi di cui si attende da troppo tempo il completamento. Sono opere strategiche per il nostro territorio, anche per questo chiediamo trasparenza e chiarezza».

Il segretario della Cgil non nasconde poi la sua insofferenza verso Caldoro. «E' davvero paradossale che, dopo aver chiuso ospedali e fermato treni, ora dica di essere pronto a rilanciare la sanità ed annuncia nuovi investimenti sui trasporti. La verità è che sulle grandi questioni questa Regione non ha una linea, una strategia».

Marco Grasso