Benevento

“Sono rimasta scossa nel vedere, specialmente in una giornata di sole, donne in catene manifestare per un diritto, quello più importante, la salute, in un territorio piccolo ma pieno di grande capitale sociale umano”. Così l'assessore comunale allo Sviluppo economico di Benevento, Anna Orlando commenta la sua visita ai cittadini che ormai da giorni protestano contro lo smantellamento dell'ospedale di Sant'Agata de' Goti. Ridimensionamento approvato mesi fa e che dovrebbe – il condizionale è d'obbligo – diventare un grosso polo oncologico. Allo stato, però, prosegue la chiusura o il ridimensionamento dei reparti. Ultimo quello di Ortopedia che ha scatenato nuove proteste dei comitati.

“Condivido – spiega Anna Orlando - l’attività parlamentare della senatrice Sandra Lonardo Mastella, che ha dimostrato la sua solidarietà attraverso le interrogazioni parlamentari al ministro Giulia Grillo, ma ad oggi non ha avuto ancora delle risposte. Ho visto la partecipazione attiva di molti sindaci e organizzazioni di terzo settore che hanno condiviso gli obiettivi del comitato. Tra le proposte, in qualità di giovane amministratrice di una comunità, personalmente penso sia necessario ribadire: che Il Sant’Alfonso ritorni sotto la gestione ASL e attraverso deroga centrale diventare DEA di primo livello, garantire il DEA di secondo livello al Rummo, eliminando il concetto di macro area AV-BN, utilizzare tutte le strutture presenti nella provincia (vedi Cerreto Sannita e San Bartolomeo in Galdo) organizzando almeno dei PPI con dei servizi indispensabili ed essenziali per la comunità. Il mio augurio – conclude l'assessore della Giunta guidata da Clemente Mastella - è che queste proposte possano essere realizzate nel più breve tempo possibile, e che la politica, in questo caso, torni ad essere l’arte al servizio del popolo affinchè la collettività possa ancora beneficiare di una struttura e di un personale che ha tanta voglia di aiutare”.