Prosegue lo scontro tra sindacati e vertici Asl relativi all'atto aziendale. Un atto che era da annullare secondo i sindacati (Leggi qui)
per palesi illegittimità, in particolare in riferimento alla soppressione dei dipartimenti amministrativo e sanitario.
I vertici aziendali però, nelle persone del Direttore Generale Franklin Picker, del direttore amministrativo Chiara di Biase e del direttore sanitario Vincenzo D'Alterio avevano considerato le richieste completamente infondate, peraltro basate su elementi di diritto sbagliati o addirittura senza alcun elemento normativo su cui basare la richiesta.
Ma i sindacati non ci stanno e con una nuova nota, in cui precisano e ribadiscono le illegittimità prima riscontrate, dalla mancata soppressione dei dipartimenti agli avvisi interni per gli incarichi di Dirigente Responsabile di tecnostrutture e altro e ribadiscono che i riferimenti di legge erano stati già riportati.
Per questo Pietro Crisci per Cisl Pta, Pierluigi Vergineo per Uil Medici ed Emilio Tazza per Cimo, chiedono nuovamente “revoche, annullamenti e integrazioni del caso”, avvertendo che in caso contrario si procederà “in tutte le sedi opportune”.
Sindacati - Asl: scontro totale. "Annullate atto aziendale"
Le risposte del management non soddisfano: "Andremo avanti contro le illegittimità"
Cristiano Vella