C’è grande soddisfazione in casa del Real Ariano che nell’ultima gara di campionato ha battuto in trasferta l’Artemisium e risposto alla goleada dello Sporting Accadia contro il Bonito, condannato ai play out. Saranno queste due squadre a contendersi nello spareggio che probabilmente si giocherà questa domenica, in modo da non creare la contemporaneità con il play off degli altri gironi, e non il 31 maggio come si poteva pensare. Oltre a Real Ariano- Sporting Accadia, infatti nel girone A c’è anche un altro spareggio tra Virtus Goti e Boys Caserta, in cui la perdente dovrà disputare i play off. La decisione sulla data e sede dalla gara sarà presa nella serata di domani. A parlare del momento del Real Ariano è mister Carmelo Marinaccio: “Siamo orgogliosi di aver raggiunto questo traguardo impensabile quando ci trovavamo indietro con otto punti di distanza dallo Sporting Accadia e avevamo davanti a noi anche l’Artemisium. Abbiamo disputato un grande girone di ritorno in cui siamo stati bravi a conquistare dodici vittorie e due soli pareggi (Sporing Accadia e Atletico Taurasi) in quattordici gare. Grazie a questi risultati ci troviamo ora nella situazione di affrontare lo spareggio.”
Il tecnico degli arianesi ritorna anche sull’ultima gara contro l’Artemisium. “E’ stata davvero una gara difficile e questo lo testimonia l’impegno messo in campo dagli avversari nonostante non avevano più ambizioni di classifica. Ci sono state fasi di gioco duro e peccato per l’espulsione di Marinaccio. Successivamente al gol di Maraio, la squadra è stata brava a non cadere nelle provocazioni che avevano lo scopo di decimarci in vista dello spareggio. Purtroppo oltre a Marinaccio, dovremo fare a meno di Musto, Costanzo e Imbimbo che si è recentemente operato allo scafoide. Nonostante queste assenze che ci faranno perdere un po’ di qualità, noi prepareremo la gara come sempre. Nel corso dell’anno abbiamo avuto molte emergenze che siamo riusciti a sopperire avendo a disposizione calciatori validi e disponibili, quindi possiamo dire di essere abituati.” Sulla scelta della sede non è trapelato ancora nulla: “Spero che si giochi su un campo all’altezza di una finale dove potremo esprimere il nostro gioco.”
Raffaele Buonavita