Risponderà alle domande o sceglierà - è nel suo diritto - di restare in silenzio?
Lo si capirà domani mattina quando il docente di pianoforte del conservatorio di Benevento, residente in provincia di Napoli, arrestato venerdì dalla Squadra mobile, comparirà dinanzi al gip del tribunale di Torre Annunziata, che lo interrogherà per rogatoria del suo collega di Benevento, Roberto Melone. E’ sua la firma in calce alla ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari adottata su richiesta del Pm Marcella Pizzillo a carico del professore. Pesante la ipotesi di reato nei suoi confronti: avrebbe molestato sessualmente sette allieve dello istituto musicale. Le avrebbe toccate, palpeggiate in più parti del corpo. L'avrebbe fatto in corridoio o in aula. Fatti sui quali il 46enne, difeso dall'avvocato Claudio Lanzotti, potrà fornire domani - se lo vorrà - la sua versione.
Enzo Spiezia