Erano scesi da un treno proveniente dal Nord Italia quando sono stati fermati e controllati dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Benevento, che li hanno poi arrestatidopo averli trovati in possesso di banconote false per un valore complessivo di 20mla euro.
In carcere sono finiti Daniele Bosisio,32 anni, di Como, e Vincenzo Laudari, 49 anni, di Monza.
Il blitz è scattato nella stazione ferroviaria centrale di Benevento. Dove i carabinieri hanno fermato i due per un controllo nel corso di un’attività di indagine finalizzata al contrasto della produzione, del traffico e della spendita di banconote false. Durante la perquisizione i carabinieri hanno rinvenuto all’interno di un borsello diverse mazzette di banconote che sono risultate false.
Complessivamente sono state contate 400 banconote da 50 euro e una da 20 euro contraffatte. Nello zaino è stata rinvenuta anche una macchina conta e rilevatrice di soldi falsi.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato e le banconote contraffatte sono state versate presso la competente sede della Banca d’Italia. Sono in corso ulteriori indagini per risalire alla fonte di approvvigionamento ed alla centrale falsaria, mentre da una prima attività investigativa i due erano diretti al Nord Italia, dove la consistente somma di denaro falsa doveva essere, secondo l'accusa, presumibilmente spacciata.
Al termine dell'operazione i due indagati – sono assistiti dagli avvocati Walter Marelli e Antonio Crea – sono stati trasferiti in carcere.