Benevento

Ha stralciato la posizione di una 36enne ed una 43enne di nazionalità marocchina, irreperibili – la loro posizione sarà vagliata il 27 marzo del prossimo anno- e, come chiesto dalla Procura, ha disposto il rinvio a giudizio di altre tre persone.

Dovranno affrontare il processo, che partirà il 12 novembre, Francesco Fiore, 47 anni, Mario Cusano, 60 anni, di Vitulano, e Giovanni Spinelli, 52 annni, residente a Castel San Giorgio, in provincia di Salerno.

Sono stati chiamati in causa, a vario titolo, in un'indagine centrata sul sistema attraverso il quale sarebbe stato favorito l'ingresso nel nostro Paese di cittadini stranieri. In che modo? Organizzando – sostengono gli inquirenti- matrimoni fittizi che sarebbero serviti al ricongiungimento familiare. Il tutto in cambio di cifre che sarebbero state versate agli intermediari, che ne avrebbero poi girato una quota a coloro che erano disposti a sposarsi con donne provenienti dall'estero.

Matrimoni celebrati in Marocco, poi l'arrivo in Italia e le richieste di permesso di soggiorno per motivi familiari presentate presso gli uffici competenti e di cui sarebbe stato seguito l'andamento.

Questa mattina l'udienza preliminare dinanzi al gup Giuliana Giuliano e, come detto, i rinvii a giudizio degli imputati, difesi dagli avvocati avvocati Enzapaola Catalano, Fernando Scaramozza e Antonio De Donato.