Napoli

Un ginecologo napoletano aveva procurato lesioni gravissime ad un bambino che a seguito delle condotta colposa del medico aveva contratto una tetraparesi spastica. 

Il Tribunale aveva condannato il ginecologo al risarcimento di 830 mila euro di danni in favore dei genitori. Prima della sentenza della giustizia civile la Compagnia assicurativa del ginecologo aveva liquidato il danno, ma il medico aveva fatto accreditare la somma su un conto corrente intestato al figlio e poi si era progressivamente impadronito dell' intera somma, frazionandola con diverse operazioni effettuate dai congiunti, anche loro indagati, su diversi conti correnti. 

La Guardia di Finanza ha sottoposto il ginecologo ad un sequestro preventivo fino alla concorrenza di oltre 500 mila euro su disposizione del Gip del Tribunale di Napoli con l' accusa di riciclaggio.