Bucchi dice che le riconferme dopo Perugia saranno tante, Stellone fa intendere che una leggera mischiatina alla squadra che ha battuto il Verona dovrà per forza darla. Non fosse altro che per il fatto di dover sostituire al centro della difesa l'albanese d'Italia, Bellusci, espulso contro i veneti. La soluzione indicata dai mass media prevede il ritorno di Rispoli sulla destra e lo spostamento di Szyminski al centro (in subordine il giovane Pirrello), al fianco di Rajkovic. La difesa rosanero perde un po' di personalità, ma acquista persino un po' di fisicità. Ma Stellone pensa a qualche avvicendamento anche in attacco, lì dove ha mille soluzioni da poter scegliere. Per tutti è scontato il rientro di Cesar Falletti dopo tre turni di stop per infortunio. Il tecnico rosanero lo preferirebbe a Trajkovski, e lo utilizzerebbe da trequartista dietro le punte. E anche lì davanti dovrebbe cambiare rispetto al Verona: rientrerebbe Puscas al posto di Moreo per far coppia con capitan Nestoroski.
Comunque la si giri, la formazione rosanero resta asslutamete super. Una formazione da affrontare, come dice Bucchi, con spregiudicatezza e con prudenza alle dosi consigliate.
MODULI SPECULARI. 4-3-1-2 per entrambe le squadre. Con un uomo tra le linee che cerchi di scompaginare il reparto difensivo avversario: da una parte Federico Ricci, dall'altra Cesar Falletti. La sfida potrebbe passare proprio atraverso la prestazione di questi due uomini, capaci di alterare gli equilibri di una sfida che appare estremamente equilibrata. Bucchi ha tenuto a dire che, pur avendo le idee chiare sull'undici che scenderà in campo, non lo ha ancora scelto. Quello che ha sbancato Perugia? Gli è piaciuto tantissimo, ma qualche modifica si può sempre apportare. La materia prima non gli manca, la qualità si spreca: Letizia, Tello, Buonaiuto e via dicendo. Qualche sorpresa non è da escludere. “L'avversario lo guardiamo, state certi. Anche se non vogliamo farci condizionare”. Dice e non dice l'allenatore, come è giusto che sia prima di una sfida così importante. E allora azzardiamo: potrebbe esserci Buonaiuto, il cui ingresso a Perugia è stato devastante, magari al posto di Bandinelli, per non alterare gli equilibri. Difficilmente i cambi saranno di più. Bucchi li conserverà per le esigenze nel corso della partita, che sarà certamente di grande intensità.
Ci si gioca una prima fetta di stagione, bisogna farlo con animo leggero e senza isterismi. Con questo spirito arrivano i migliori risultati.