“Pretendiamo la Coppa Uefa” firmato Curva B. E' il messaggio degli ultras del Napoli comparso questa mattina in vari punti della città, da Capodimonte a Piazza Carlo Terzo, ma non solo, anche a Castelvolturno, all'esterno del centro sportivo che ospita il Napoli.
Dunque, nella loro visione old school secondo cui l'Europa League non esiste, esiste appunto la Coppa Uefa, i tifosi avvisano squadra e presidente che quella coppa la pretendono. Non è un messaggio per dar la carica alla squadra, in quei casi viene usato un altro linguaggio: è un mettere in chiaro le cose.
Un messaggio da un lato sbagliato, da un lato giusto quello dei tifosi, così come la loro pretesa.
Vincere un trofeo, in generale, è un evento abbastanza eccezionale (a meno che ti chiami Juventus e si parla di un trofeo nazionale), a livello internazionale lo è ancor di più, in questo caso pure se ti chiami Juventus e forse a maggior ragione, ma lasciamo perdere la Juve.
Stante che in 90 anni il Napoli un trofeo internazionale lo ha vinto una volta sola (a meno di considerare anche la Coppa delle Alpi e la Coppa di Lega Italo – Inglese, che va bene essere old school ma non così tanto) parliamo di eventi assolutamente eccezionali e dunque su cui non si possono accampare pretese.
E dunque sbagliano gli ultras a pretendere la Coppa Uefa, a prescindere dalla difficoltà di ribaltare il punteggio dell'andata e dell'avversaria...e del fatto che sono solo i quarti di finale, passati questi si dovrebbe vincere una semifinale e una finale, insomma, non si è nemmeno in fase di rilascio di autorizzazione di liceità del sogno.
E per lo stesso motivo per cui sbagliano gli ultras hanno perfettamente ragione.
E' stato detto, più volte, che rispetto all'epoca Sarri con Ancelotti il Napoli aveva acquisito mentalità europea, consapevolezza e forza, a parità di uomini ovviamente. E' stato detto, più volte, dopo l'ottimo girone Champions che il Napoli era nettamente favorito nella seconda manifestazione europea per club. E' stato ripetuto dopo lo Zurigo e ancora dopo il Salisburgo nonostante prestazioni discutibili ed errori grossolani, e ancora alla vigilia della gara di Londra e persino adesso si leggono opinionisti e commentatori cimentarsi in pronostici da goleada e valchirie per il Napoli.
E dunque in base a ciò gli ultras hanno perfettamente ragione a pretendere qualcosa che a chiacchiere è già del Napoli. A chiacchiere di alcuni, si intende, ottimisti nostrani per natura e per professione, in particolare, non a chiacchiere di altri, affossatori per natura e per professione che fanno le griglie con gli azzurri in zona retrocessione o quasi. Insomma, in un momento in cui chi dovrebbe essere equilibrato non lo è manco per niente perché dovrebbero essere equilibrati i tifosi, che per antonomasia non rispondono, non dovrebbero, a regole di equilibrio o equilibrismo?