“Attivare procedure eccezionali – a dirlo i Segretari Provinciali di Salerno della CGIL FP CISL FP e UIL FPL Addesso Antonacchio e Conte - anche alla luce del fatto che la dirigenza aziendale che dovrebbe coadiuvare il manager nel cercare soluzioni sfugge al confronto nonostante sia stata allertata all’inizio dell’anno. Infatti il caso dell’emergenza dei pronto soccorso non è stata affrontata nonostante all’unico incontro dell’organismo paritetico sulla materia non ha fatto seguito nulla. L’anno scorso sono andati in pensione circa 450 operatori – continuano Conte e Antonacchio - e quest’anno se ne prevedono altrettanti cui si sommano un centinaio che se ne andranno grazie a quota 100.
E’ innegabile lo sforzo fatto dalla ASL con diretta assunzione di responsabilità da parte del manager Iervolino ma purtroppo i rallentamenti burocratici che determinato tempi lunghi stanno nel concreto determinando la impossibilità di gestire la carenza che è ampiamente sotto stimata rispetto al reale fabbisogno di organico. Stiamo chiedendo uno sforzo per avviare in tempi rapidi reclutamenti con selezioni solo per titoli che in quindici giorni, qualora si attivi la procedura con sistema informatizzati potrebbe determinare che dalla metà del mese di maggio si potrebbero avere operatori a disposizione per poter far fronte all’emergenza. Il tempo è breve e pertanto ad eccezionalità ci si vede costretti a chiedere interventi straordinari.
Speriamo che il manager sappia costringere tutti i dirigenti interessati a fare sintesi almeno sul fabbisogno essenziale e dare disposizioni per avviare immediatamente le procedure” concludono i sindacalisti.