Nella sala “Grasso” di Palazzo Caracciolo, ad Avellino, si è insediato ufficialmente, questa mattina, il comitato eventi “Montevergine” per le ormai prossime Universiadi: basket, pallavolo e tiro con l’arco le discipline che saranno praticate tra Avellino e Ariano Irpino. Le rappresentative universitarie arriveranno da 124 Paesi, “difese”, sportivamente parlando, da ottomila atleti. Si comincerà il 3 luglio al PalaDel Mauro con la partita di pallacanestro tra Ucraina e Giappone.
A fare il punto sui lavori che stanno interessando le strutture irpine, il delegato Aru, Bruno Iovino: «Siamo pronti per la seconda manifestazione più partecipata dopo le Olimpiadi. Ora dobbiamo mettere in gioco le nostre competenze, le nostre qualità e il potenziale di questo territorio. Il connubio tra marketing e sport può e deve essere incisivo e determinante: dobbiamo far si che l’Irpinia metta in gioco tutta se stessa con lo spirito di accoglienza che la contraddistingue. L’organizzazione procede, gli interventi per il restyling delle strutture sportive anche, nonostante ritardi che non possiamo negare, ma la Regione ha messo in campo una macchina funzionante, impiegando molti e diversi professionisti professionisti per cui tutto sta rientrando. Avviare 64 cantieri insieme non è semplice, eppure le difficoltà sono state affrontate, i lavori procedono e stiamo dimostrando massima apertura.»
Al tavolo Bruno Campanile, delegato del Commissario per l’Universiade Napoli 2019; il delegato provinciale del Coni, Giuseppe Saviano; Francesco Todisco, in rappresentanza della Giunta Regionale; il provveditore agli studi, Rosa Grano, il Commissario del Comune di Avellino, Giuseppe Priolo e il presidente della Provincia Domenico Biancardi, che stanno lavorando in stretta sinergia. «Credo che le Universiadi rappresentino uno di quelle occasioni da cogliere per un Comune capoluogo» - ha esordito Priolo - «Abbiamo coinvolto tanti soggetti da cui arriveranno proposte organizzative. Anche se il mio lavoro a Piazza del Popolo sarà ormai terminato, mi auguro che possa continuare questa sinergia istituzionale con la Provincia per valorizzare la città e l’intera Irpinia. Il “Partenio-Lombardi” e il Campo Coni saranno certamente pronti per l’inizio delle manifestazioni. C’è una grande vitalità nello sport, di contro esiste un problema con gli impianti dedicati che devono essere risolti, gestiti e condivisi con le realtà del settore e noi dobbiamo consentire a tutti di usufruirne, mantenendo un fine pubblico.»
«C’è stata una grande sinergia tra il Comune e la Provincia.» - ha proseguito Biancardi - «Abbiamo lavorato insieme e vogliamo porre un’attenzione particolare sulle Universiadi che ci conferiscono un ruolo di grande prestigio. Dobbiamo organizzarci, affronteremo anche questa esperienza con professionalità, con il supporto delle associazioni sul territorio e di tutte le istituzioni. Avellino può essere un punto di riferimento e di raccordo anche sullo sport per avvicinare i territori e tenerli vivi. Le Universiadi sono una vetrina da sfruttare a pieno e ci impegneremo a fare una buona comunicazione. A giorni firmerò il primo bilancio che prevede per il 2019 una serie di interventi per una promozione maggiormente curata del territorio, su questo investiremo moltissimo e ci aspettiamo che sia recepito per essere portato all’esterno, per far conoscere l’Irpinia in tutto il suo valore, sempre di più.»
Presente anche Patrizio Oliva, campione olimpico e mondiale di boxe, ambasciatore dell’Universiade, portavoce di un preciso messaggio: «Abbiamo bisogno del contributo dei nostri ragazzi, campani, avellinesi, per la riuscita dell'evento. Per loro può essere l'opportunità di far parte di un evento di rilevo mondiale, in grado di fare curriculum. C'è bisogno del loro aiuto, dell'aiuto di tutti.»
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