La Dogana di Avellino rischia di crollare su se stessa. Lo testimoniano, senza alcuna possibilità di equivoco, le immagini che vi mostriamo in esclusiva. Sono riprese effettuate con il drone stamane (giovedì 18 aprile) per conto di uno staff tecnico che sta elaborando un programma di recupero in projectfinancing che sarà proposto all'amministrazione comunale che verrà fuori dalle urne nel maggio prossimo.
Il rischio è reale
Grazie alle immagini del drone, secondo la valutazione fornita dai tecnici, la possibilità di crollo è reale. I segnali di un possibile cedimento, del resto, sono già stati abbondantemente registrati alcuni mesi fa con la caduta di calcinacci che costrinse i vigili del fuoco a intervenire ponendovi, per quello che si poteva, rimedio. L'allarme tra i residenti e i commercianti che ancora animano la zona resta altissimo.
Tra inchieste e promesse
Il prefetto Priolo proprio in questi giorni, sollecitato nuovamente sulla Dogana, ha promesso di ripulire e derattizzare l'area, incontrando anche il procuratore Rosario Cantelmo per un eventuale dissequestro della struttura. Ma alla luce della possibilità di crollo, un eventuale dissequestrto in capo a chi poi trasferirebbe la responsabilità del rischio, visto che i proprietari, la famiglia Sarchiola, sono finiti sotto processo per il reato di "danneggiamento del patrimonio storico"?