Era accusato di essersi impossessato di un “imprecisato quantitativo d'acqua”, ma è stato assolto per la particolare tenuità del fatto. E' la sentenza pronunciata dal giudice Loffredo al termine del processo nei confronti di Cosimo Sorice (avvocato Luca Russo), 29 anni, di Benevento, imputato di furto.
Secondo gli inquirenti, fino al marzo 2017, quando erano scattati il sequestro ed il distacco dell'utenza abusiva, avrebbe sottratto acqua dalla rete idrica del Comune di Benevento, gestita dalla Gesesa.
In che modo? Creando con un tubo flessibile un collegamento tra la tubatura in entrata dell'acqua dalla rete e quella che la trasporta nel suo appartamento al rione Libertà. Un addebito che gli era costato il processo, ora concluso con l'assoluzione.
Al di là dell'episodio appena ricordato, resta il problema, che si aggiunge a quelli legati alle morosità ed alle perdite della rete. Un quadro complessivo rispetto al quale Gesesa e vigili urbani hanno intensificato i controlli, facendo emergere numerose situazioni di irregolarità non solo in città.