«Più vicini ai giovani, con risposte concrete sul loro futuro». Il sindaco Paolo Foti, questa mattina ha incontrato gli alunni del liceo Colletta di Avellino. Un incontro per parlare della città, per dare risposte alle decine di domande che sono partite dagli studenti.
«Da parte mia un messaggio di speranza a tutti i giovani di questa città. L'amministrazione si impegnerà per stare vicini alle nuove generazioni perché rappresentano un patrimonio tangibile per un prospero futuro. Questo appuntamento – ha spiegato il Sindaco Foti – è un’occasione preziosa per ascoltare e sentire l’opinione dei giovani riguardo a quelle che sono le esigenze del presente ma anche delle loro prospettive future. L’impegno dell’Amministrazione e delle classi dirigenti deve essere massimo nei confronti delle nuove generazioni perché loro sono il nostro patrimonio vero e tangibile per avere solidità e speranza per il futuro”.
Una riflessione incentrata sulle questioni cittadine e sulla possibilità per i giovani di poter fruire di nuovi spazi di aggregazione e di ulteriori garanzie per il loro futuro. Il confronto con il primo cittadino, affiancato dagli assessori Costantino Preziosi (lavori pubblici) e Nunzio Cignarella (cultura) non ha riguardato solo temi studenteschi (carta dello studente o incentivi alla cultura) ma anche questioni sociali, ambientali e finanziarie. La presenza di Francesco Iandolo dell’associazione Libera Avellino ha inoltre dato la possibilità di discutere anche sul contrasto all’illegalità, sulla sicurezza in città e sul maggior rispetto delle regole e degli spazi pubblici che restano priorità dell’Amministrazione, sulle quali si sta comunque operando ed intervenendo.
Parlando poi dei lavori pubblici in città e delle opere future il primo cittadino è stato chiaro: “l’impegno di questa Amministrazione sui cantieri che abbiamo iniziato li porteremo a termine nei tempi dati. E per quanto riguarda le opere che erano bloccate da anni e che questa Amministrazione ha ripreso – prosegue il Sindaco Foti – anche queste saranno portate a conclusione. Gli impegni non sono solo formali ma anche sostanziali. Qualsiasi opera pubblica può presentare imprevisti o difficoltà, l’importante è fare sistema, fare squadra, e andare avanti lavorando seriamente e di buona lena”.
Il Sindaco si è inoltre soffermato sul rapporto tra giovani e politica: “comprendo la difficoltà delle giovani generazioni ad avere un rapporto con l’attività politica – ha spiegato il primo cittadino – però devono capire che un domani anche loro diventeranno classe dirigente e hanno necessità di confrontarsi con la politica. Perché se anche i giovani hanno legittimamente una cattiva concezione della politica sta a loro mettere in condizione la politica di essere migliore, incalzandola, criticandola e mettendola di fronte alle proprie responsabilità».
Paola Iandolo