Venerdì 3 maggio l'associazione Altrabenevento ha organizzato un'assemblea pubblica con il contestuale avvio della raccolta delle firme per la chiusura dei pozzi di Campo Mazzoni e Pezzapiana e l'aumento della fornitura dal Biferno, dopo l'allarme lanciato per la presenza di tetracloroetilene all'interno dei due pozzi che servono alcune zone di Benevento.
“L'amministrazione Mastella – spiega l'associazione con una nota a firma di Sandra Sandrucci che ripercorre le tappe della vicenda - continua a ripetere che l'acqua è potabile ma l'ARPAC (Agenzia Regionale Protezione Ambientale della Campania) ha accertato che in quei pozzi il Tetracloroetlene e il Triclorometano (Cloroformio) hanno superato la Soglia di Contaminazione delle acque profonde.
La Gesesa assicura invece – rimarca Altrabenevento - che l'acqua è buona ma ancora non rende noti i risultati degli esami fatti a dicembre e gennaio da un laboratorio accreditato mentre diffonde quelli del suo laboratorio convenzionato che non è iscritto – secondo l'associazione - ad Accredia-Ente Italiano di Accreditamento per gli accertamenti sul tetracloroetilene.
Il Comune continua a garantire che quell'acqua è buona ma su richiesta della Regione - Servizio Ecologia ha affidato ad un laboratorio privato l'incarico per ulteriori accertamenti intorno ai pozzi che però risultano inutili considerato che l'inquinamento riguarda tutta la falda sotto la città.
La Provincia ha chiesto all'Arpac, a tutela della salute pubblica, di effettuare esami e controlli anche sui 23 pozzi privati del rione Ferrovia che utilizzano la stessa acqua.
La Procura della Repubblica ha aperto una inchiesta, diversi tecnici privati e l'Università si candidano ad effettuare ulteriori studi ma intanto agli abitanti dei rioni Libertà, Ferrovia e Centro Storico viene ancora servita l'acqua proveniente da siti contaminati che Gesesa si fa pagare a caro prezzo.
Per sollecitare ancora una volta la chiusura dei pozzi di Pezzapiana e Campo Mazzoni, anche in via cautelare, e l'aumento della fornitura di acqua buona dalle sorgenti del Biferno a tutta la città (attualmente è servita solo agli abitanti della zona alta) abbiamo preparato insieme al Comitato Qualità dell'Acqua a Benevento una petizione che sarà presentata ai cittadini, venerdì 3 maggio con una assemblea pubblica che si terrà alle ore 17 presso il Piccolo Teatro Libertà (ex Lazzaretto, angolo via Napoli- via Santa Colomba)”.